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Alpinismo

Il Vinson nel mirino dell’esercito italiano

AOSTA — C’è il Mount Vinson nel mirino dell’Esercito Italiano. La cima più alta dell’Antartide con i suoi 4.897 metri sarà raggiunta a metà dicembre da una spedizione del Centro Addestramento Alpino di Aosta, che tenterà la salita in occasione dell’Anno Polare Internazionale.

I nomi dei quattro alpinisti selezionati per la spedizione sono ancora top secret. Per ora si sa che la partenza è fissata per il 9 dicembre e che da allora, gli alpini dell’esercito avranno 40 giorni di tempo per portare a casa il risultato.
 
Di questi, ne saranno necessari ben 15 per portare a termine il lungo avvicinamento: si parla di 350 chilometri nel deserto polare da percorrere sugli sci, trainando le slitte cariche dell’equipaggiamento e del materiale tecnico da usare e da testare (si stimano in media 70 chilogrammi a testa).
 
"Il Centro Addestramento Alpino-Scuola Militare – si legge nella presentazione – è l’unico organismo dell’Esercito Italiano con il compito di studiare, organizzare e sviluppare al massimo livello di competenza attività e predisposizioni connesse alla vita e al movimento in ambiente montano in condizioni di massima sicurezza ed efficienza, ivi inclusa la sperimentazione di tecniche e di materiali".
 
La spedizione, organizzata dal Centro Addestramento Alpino di Aosta col patrocinio della Regione autonoma  Valle d’Aosta e della Provincia di Torino, verrà presentata la settimana prossima nelle due città. A Torino, il 30 novembre, verrà presentata in concomitanza con la nuova mostra e rassegna di film del Museo Nazionale della Montagna "Tempeste Polari".
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