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Cronaca

Caccia: gravi incidenti nel weekend

AULLA, Massa Carrara — Weekend nero quello appena passato per due cacciatori italiani. Un uomo è stato colpito mortalmente da un proiettile nei boschi di Pallerone, in Toscana: ancora da chiarire le dinamiche, ma potrebbe essere accaduto durante una battuta di caccia. Sull’Appennino abruzzese un’altro incidente: ferito un cacciatore.

Maurizio Cioni, 49 anni originario di Follo, in provincia di La Spezia, era partito da casa sabato mattina presto, in compagnia del suo cane. Si era recato nei boschi di Pallerone, nel comune di Aulla, per una battuta di caccia. Ma alla sera non aveva fatto ritorno a casa.
  
La famiglia allarmata, aveva dato l’allarme, e subito i carabinieri avevano cominciato le ricerche. Ieri la triste scoperta. Gli uomini dell’Arma lo hanno trovato per terra esanime, ferito mortalmente da un colpo d’arma da fuoco. Vicino al cadavere c’era accucciato il cane, rimasto accanto al suo padrone per tutta la notte.
  
Ora gli inquirenti indagano sull’accaduto. Le dinamiche infatti, non sono ancora chiare: Cioni, trovato con il fucile con la sicura inserita, è stato ucciso da un colpo alla schiena. I carabinieri al momento ipotizzano un incidente di caccia: il proiettile potrebbe essere stato sparato da un altro cacciatore, ma nessuna denuncia è arrivata ancora in caserma.
  
E’ finita meglio invece la disavventura capitata ieri a un altro cacciatore, questa volta nei boschi dell’Appennino tra Lazio e Abruzzo. L’uomo era impegnato con un gruppo di amici in una battuta di caccia al fagiano nella riserva di Valle Fredda, località poco distante da Carsoli, in provincia dell’Aquila.
  
Nella tarda mattinata si è verificato l’incidente: uno dei cacciatori ha sparato accidentalmente alcuni pallini che hanno colpito in pieno volto la vittima. Subito sono stati chiamati i soccorsi: l’elicottero del 118 dell’Aquila ha trasportato l’uomo all’ospedale di Avezzano, dove è attualmente ricoverato, sembra, non in pericolo di vita.
 
 
 
Valentina d’Angella
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