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Politica

La montagna protagonista a Firenze

FIRENZE — La montagna italiana e il suo sviluppo sono finalmente al centro dell’attenzione di politici, economi e scienziati. Se ne discuterà lunedì a Firenze, in presenza del ministro Linda Lanzillotta, in occasione del convegno "Montagna in Italia, politica economia e territorio" organizzato dall’Imont e dall’Istituto Geografico Militare.

La valorizzazione e lo sviluppo della montagna Italiana sono questioni tanto importanti quanto di complessa risoluzione. L’impressione, spesso, è quella che non se ne parli mai abbastanza, e che tutti gli interventi politici mirati ai territori alpini e appenninici siano fatti più spesso per tagliare costi che non per spingere lo sviluppo.
 
Lunedì, a Firenze, ci sarà una preziosa occasione di confronto tra politici e rappresentanti del territorio, grazie al convegno organizzato nella sede dell’Istituto Geografico Militare in via Cesare Battisti. Ad aprire il convegno, alle 9.30, ci sarà Luigi Olivieri, Commissario Straordinario dell’Istituto Nazionale della Montagna, con il saluto di Carlo Colella, comandante dell’Igm e Luigi Biggeri, presidente dell’Istituto nazionale di Statistica.
 
Seguiranno due sessioni, una scientifica e una politica. In quella scientifica si parlerà dei vantaggi e degli svantaggi di vivere e lavorare in territori montani, delle specializzazioni produttive sulle alture e della tanto discussa definizione di "montagna", oggi di grande attualità in relazione ai tagli previsti dalla Finanziaria riguardo le comunità montane.
 
Poste queste basi si passerà a discutere le politiche di sviluppo della montagna, con il Ministro Lanzillotta, l’On. Erminio Quartiani, presidente del gruppo amici della montagna del Parlamento, e Giovanni Legnini, presidente della Commissione Bilancio del Senato che parlerà del disegno di legge Finanziaria 2008.
 
A discutere con loro, i rappresentanti degli enti territoriali: Legautonomie, Conferenza delle Regioni, Unione Province Italiane e Associazione Nazionale Comuni.
Per maggiori informazioni, www.imont.gov.it
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