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Maltempo: la neve copre le Alpi e l’Europa

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BERGAMO — Forte ondata di neve lo scorso weekend in Europa e sull’Arco Alpino. Le maggiori capitali del nord e le Alpi italiane, austriache e svizzere infatti, sono state coperte da una fitta coltre bianca, che in alta quota, ha raggiunto anche i 160 centimetri.

Sono le Alpi occidentali quelle più imbiancate al momento. Sulle vette piemontesi, valdostane, francesi e svizzere infatti, dopo le nevicate del fine settimana, il manto raggiunge attualmente, in alcuni punti, anche i 140 centimetri. I venti tempestosi poi, hanno creato cumuli di neve fresca, aumentando così il rischio di slavine, particolarmente sopra i 2mila metri.
  
Le fitte precipitazioni nevose hanno colto impreparati molti automobilisti, soprattutto in Svizzera, dove si sono verificati diversi incidenti stradali sulle strade di montagna. Nei Grigioni sono stati anche chiuse due tratte della rete ferroviaria Rhätische Bahn.
  
Le autorità elvetiche inoltre, hanno sospeso la circolazione su nove passi alpini: San Gottardo, Novena, Furka, Grimsel, Gran San Bernardo, Klausen, Susten, Umbrail e Oberalp. Ma molti altri valichi sono completamente imbiancati.
  
La neve è caduta lo scorso weekend anche sulle Alpi orientali. Se sul versante italiano il manto si è fermato a circa 70 centimetri, in Austria le precipitazioni sono state più forti.
  
Domenica la località più innevata era Sonnblick, a 3105 metri, dove la neve arriva a 167 centimetri, ma anche a quote più basse le montagne sono coperte di bianco. A Feuerkogel, a soli 1621 metri, il manto raggiunge i 65 centimetri, e ieri mattina è nevicato anche a Vienna.
   
Molto simile la situazione in Germania. Tra sabato e domenica in Baviera sono cadute forti precipitaizoni, e attualmente il manto bianco raggiunge a Zugspitze, a 2962 metri d’altezza, 165 centimetri, mentre a Grosser Arber, al confine con la Repubblica Ceca, 90 centimetri.
  
Berlino, Bratislava, Praga e molte altre città mitteleuropee ieri mattina si sono svegliate in bianco: la neve è infatti cominciata a scendere nella notte di sabato e ha continuato a imbiancare i tetti per tutta la giornata di domenica.
  
E per i prossimi giorni la situazione metereologica non sembra destinata a cambiare molto. Fino a venerdì infatti, il dominio delle depressioni polari rimarrà sull’Europa Orientale, mentre in Italia si attende un brusco calo delle temperature, soprattutto al nord. Le precipitazioni nevose però non sono previste, fatta eccezione per le Alpi occidentali, dove la neve potrebbe cadere sopra i mille metri, ma in scarse quantità.
 
 
 
 
Valentina d’Angella
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