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Alpinismo

Hainz: nuova via sulla Nord dell’Eiger

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GRINDELWALD, Svizzera — Sale lungo quella leggendaria parete che per decenni è stata terrore e sogno proibito per ogni alpinista. E si chiude oltre l’enorme fungo di ghiaccio che spunta, minaccioso, proprio sotto la vetta. Ecco l’ultimo capolavoro dell’altoatesino Christoph Hainz, che in ottobre ha aperto, insieme allo svizzero Roger Schaeli, una nuova via sulla Nord dell’Eiger.

La via, 20 tiri, si sviluppa nel settore destro della parete, prima leggermente appoggiata e poi, nella parte alta, su roccia verticale e strapiombante. Il calcare è compatto, ma i passaggi sono di difficoltà estrema: oltre il nono grado (7c).
 
Hainz, 45 anni, Schaeli, 29, l’hanno aperta in sei giorni e poi hanno liberato una decina di tiri, quelli con difficoltà fino al 7a.
 
"Magic Mushroom" – questo il nome scelto per la via, in onore del fungo sommitale – si potrebbe leggere come una bella risposta di Hainz all’alpinista svizzero Ueli Steck, che nel febbraio scorso gli ha "soffiato" il record di velocità sulla parete. Steck ha salito la storica via Heckmaier in 3 ore e 54 minuti, battendo di oltre mezz’ora il record di Heinz, che sostava intorno alle 4 ore e mezza.
 
La via di Hainz e Schaeli si va ad aggiungere alla trentina di vie che oggi campeggiano sulla Nord dell’Eiger. Fa specie pensare a questi numeri, considerato l’alto numero di vite sacrificate su quella parete per compiere la prima salita. Ma ciò non toglie che l’Eiger resti una delle salite più difficili delle Alpi.
 
"La nord dell’Eiger – ha raccontato Heinz a Intotherocks – resta un’avventura assai seria, da affrontare con la giusta carica psicologica. Perché basta poco, anche soltanto un leggero cambiamento del tempo, per rovinare la festa: gli incidenti sull’Eigerwand, purtroppo, sono ancora all’ordine del giorno".
 
La cordata Hainz-Schaeli è ormai assodata e, nonostante la giovane età dell’alpinista svizzero, ha già un passato glorioso. Celebre la via "Donnafugata" aperta dai due alpinisti sulla sud della Torre Trieste, nel gruppo della Civetta: 750 metri di via valutata di grado 7a/A2.
 
Sara Sottocornola
 
Foto sotto: Heinz in apertura (courtesy of Christoph Hainz per Intotherocks)
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