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Alpinismo

Premio “Miro” Ferrari a Ragni e Gamma

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LECCO — Ragni di Lecco e Gruppo Gamma. I due storici e contrapposti gruppi alpinisti lecchesi sono stati riuniti, almeno idealmente, dalla memoria del "mitico" Casimiro Ferrari. Il noto premio per l’alpinismo giovanile a lui intitolato, è stato infatti conferito a parimerito a due climber appartenenti rispettivamente ai due gruppi: Matteo della Bordella e Manuela Valsecchi.

Della Bordella, accompagnato da Alberto Pirovano, presidente dei Ragni, e la Valsecchi, accompagnata da Giacomo Cominotti, preparatore atletico dei Gamma, hanno ricevuto il premio (una coppa e 1.500 euro) lo scorso weekend.
 
Glielo hanno consegnato i vicepresidenti di Confartigianato Lecco Francesco Rotta e Vittorino Fenili in una cerimonia tenutasi nell’ambito della Mostra Mercato dell’Artigianato a Lariofiere di Erba. Alla serata ha partecipato anche Mario Conti, che nel 1974 era sulla vetta del Cerro Torre con Casimiro Ferrari.
 
“Il Premio – ha detto Rotta – è un incoraggiamento rivolto non solo a loro, ma a tutti i ragazzi affinchè intraprendano con fiducia e passione le sfide della montagna, affrontando nello stesso modo le sfide del lavoro e della vita".
 
Nella motivazione della giuria si legge: “Lei, Manuela Valsecchi è la più talentuosa giovane arrampicatrice sportiva lecchese. Ha 18 anni, è di Valmadrera e fa parte del Team Gamma. Proprio in queste settimane sta concludendo la stagione agonistica della definitiva consacrazione: ha chiuso in seconda posizione la classifica finale di Coppa Italia, è stata ripetutamente tra le migliori dieci junior in Coppa Europa ed è stata confermata nella nazionale assoluta di Coppa del Mondo dopo il precocissimo debutto del 2006".
 
"Lui, Matteo Della Bordella – si legge ancora nella motivazione – è uno dei più interessanti alpinisti italiani dell’ultima generazione. 23 anni, studente di ingegneria dal curriculum scintillante, è di Varese ed è membro del Gruppo Ragni, con i quali ha all’attivo un’attività impressionante per qualità e quantità. C’è anche la sua firma sulle due sole vie italiane mai aperte nel Wenden e su altri itinerari estremi, persino in Sardegna. Grandi ripetizioni per lui
anche in Dolomiti, al Monte Bianco e nel Ratikon”.
 
Il Premio Alpinistico “Casimiro Ferrari”, giunto alla sua terza edizione, è promosso da Confartigianato Imprese Lecco, che in questo modo vuole ricordare il leggendario alpinista lecchese, soprannominato “Miro”, che fu imprenditore artigiano iscritto all’Associazione.
Sara Sottocornola
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