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Freddo, il peggio deve ancora venire

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MILANO — Appassionati di montagna non riponete giacche a vento e scarponi, perchè il peggio deve ancora venire. Le temperature oggi saranno più rigide rispetto a ieri. Martedì il gelo concederà una tregua, ma da mercoledì è prevista un’ulteriore ondata di bassa pressione proveniente dall’Atlantico.

Il Piemonte è tra le regioni più colpite dal freddo che dai giorni scorsi è calato implacabile dalla Scandinavia. Le temperature sui rilievi sono scese ben al di sotto dello zero. Un fenomeno comune un po’ a tutto l’arco alpino, dove si registrano fino a 5 gradi sottozero sulle Alpi Giulie.

Spruzzate di neve e gelate ovunque anche sul centro Italia e sull’Appennino. Il freddo sta guastando la festa agli appassionati del cioccolato riuniti ieri all’ Eurochocolate a Perugia. La fiera del cioccolato ha fatto registrare, a causa del freddo, molti visitatori in meno rispetto agli anni scorsi.

La neve ha ripreso a cadere stamattina sui passi appenninici. Nel pomeriggio di ieri invece ha nevischiato nelle Marche, anche a quote piuttosto basse, ma finora non si registrano problemi per la viabilità. I valichi dell’Appenino sono tutti transitabili, anche se la polizia stradale consiglia di mettersi in viaggio solo con le catene.

Nella notte il freddo a raggiunto anche il Sud e la Sardegna. Nella notte è caduta la prima neve anche sul Gennargentu, in provincia di Nuoro, con il termometro sceso sotto lo zero nell’interno dell’isola. La neve cada da stamattina senza interruzioni, in particolare in provincia di Potenza (Basilicata).

Per martedì è previsto un accenno di miglioramento. Ma il bel tempo durerà poco. Mercoledì dall’Atlantico farà irruzione su tutto il bacino del Mediterraneo una nuova ondata di aria fredda che porterà instabilità, precipitazioni diffuse e un ulteriore abbassamento delle temperature.

Elisabetta Moretti
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