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Escursionista disperso in Ticino, ricerche in Svizzera e in Italia

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Brissago e le montagne che la circondano (Photo Aanjhan Ranganathan courtesy of Flickr)
Brissago e le montagne che la circondano (Photo Aanjhan Ranganathan courtesy of Flickr)

BRISSAGO, Svizzera — Sono iniziate domenica sera le ricerche di un escursionista disperso sui monti sopra Brissago, cittadina ticinese del Lago Maggiore, a poca distanza dal confine con l’Italia. Nelle operazioni sono coinvolti i soccorritori svizzeri e quelli italiani, ma il maltempo ha costretto ieri sera una sospensione.

L’uomo, secondo quanto riportano i giornali locali, è partito domenica per un’escursione sulle montagne sopra la cittadina di Brissago, sul Lago Maggiore, al confine tra il Canton Ticino, la provincia di Varese e quella del Verbano Cusio Ossola. A sera, non vedendolo rientrare, i familiari hanno dato l’allarme.

Sul luogo sono intervenuti i soccorritori del Soccorso Alpino Svizzero (Sas) e della Rega, nonchè gli agenti della Polizia Cantonale. Nella tarda serata si è aggiunto anche un Superpuma dell’esercito dotato di termocamera, mentre lunedì le ricerche si sono estese anche sul versante italiano con il contributo del Soccorso Alpino.

L’uomo non avrebbe infatti una buona conoscenza delle montagne sopra Brissago e nè i soccorritori, nè la famiglia sanno con sicurezza quale fosse l’itinerario o la destinazione dell’escursione. L’ipotesi è che fosse diretto al Monte Limidario (2188 metri), chiamato anche Gridone o Ghiridone, o ad una struttura posta su questa montagna, la Capanna Al Legn (1785 metri).

Quest’ipotesi sarebbe confermata da una persona a cui domenica l’escursionista avrebbe chiesto indicazioni sulla via del ritorno dal Limidario. Il maltempo ha però costretto nel tardo pomeriggio di ieri a sospendere le ricerche per motivi di sicurezza. Le operazioni dovrebbero riprendere nelle prossime ore.

Photo courtesy of Aanjhan Ranganathan on Flickr

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