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Cronaca, Primo Piano

Ricerche in corso di un uomo in Val Varaita, ritrovata giovane in Valtellina

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Soccorso Alpino in azione (Photo courtesy of Cnsas Lombardia)
Soccorso Alpino in azione (Photo courtesy of Cnsas Lombardia)

UPDATED ore 12:30 – BERGAMO — Sono iniziate ieri le ricerche di due persone scomparse sulle montagne di Piemonte e Lombardia. Ritrovata poco fa nei pressi del Bivacco Primalpia la 25enne scomparsa da alcuni giorni, le cui ricerche erano iniziate in serata. Nessuna traccia invece dell’uomo scomparso sulle montagne della provincia di Cuneo, la cui automobile è stata ritrovata in Valle Varaita.

Diverse squadre di soccorso di Piemonte e Lombardia sono impegnate da ieri nelle ricerche di due persone, scomparse da alcuni giorni sulle montagne della provincia di Cuneo e della provincia di Sondrio. Le operazioni in Valtellina si sono concluse positivamente, con il ritrovamento della giovane attorno alle 11 di quest’oggi nei pressi del Bivacco Primalpia (1980 metri), nel comune di Novate Mezzola. La 25enne di Morbegno, in condizioni complessive di salute abbastanza buone, è stata affidata ai sanitari per il trasporto in ospedale.

La giovane, secondo il Cnsas Lombardia, si era allontanata da casa due giorni fa. Il Soccorso Alpino è stato allertato ieri sera dopo che un testimone ha segnalato la presenza della 25enne al Bivacco Nino Bottani – Siro Cornaggia, posto a 2327 metri, ai piedi della cima di Malvedello (2640 metri) nel comune di Mello. Le ricerche sono riprese quest’oggi con il contributo della Guardia di Finanza e l’eliambulanza di Bergamo. Dopo la scoperta di alcune tracce di passaggio sulla neve in direzione della Valle dei Ratti e grazie alla testimonianza di due escursionisti, che avevano incontrato la dispersa, è stato possibile ritrovarla.

Ancora nessuna notizia invece del disperso in Val Varaita. L’allarme, secondo i giornali locali, è stato dato nel primo pomeriggio di ieri dall’ospedale di Savigliano: uno dei dipendenti non si era infatti presentato al lavoro dopo il giorno di riposo. Dopo aver ispezionato l’appartamento e aver tentato di contattarlo telefonicamente, le forze dell’ordine hanno localizzato il suo cellulare.

Il telefono è stato trovato nella macchina del 34enne, parcheggiata nei pressi del Colle di Gilba, vetta di 1542 metri situata sullo spartiacque tra la valle del Po, a nord, e la Val Varaita, a sud. L’uomo è infatti un appassionato di montagna ed è probabile che abbia approfittato del giorno di riposo, mercoledì, per un’escursione in alta quota. Ieri le squadre di Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco hanno perlustrato la zona, anche con l’ausilio dell’elicottero, ma non hanno trovato alcuna traccia.

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