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Cronaca, Primo Piano

Orso marsicano di 14 anni trovato morto nel Parco d’Abruzzo

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Orso marsicano (Photo R.Visci courtesy of www.parcoabruzzo.it)
Orso marsicano (Photo R.Visci courtesy of www.parcoabruzzo.it)

VILLALAGO, L’Aquila — I resti di un orso marsicano adulto sono stati trovati ieri nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise durante una perlustrazione delle Guardie. Il plantigrado √® un maschio di 14 anni conosciuto con il nome di Ferroio. A causa dello stato della carcassa dell’animale, non √® stato possibile capire le cause della morte.

Secondo il comunicato ufficiale emesso dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il ritrovamento √® avvenuto ieri da parte delle Guardie del Parco che stavano svolgendo una perlustrazione di servizio nella zona nord-orientale dell’Area Protetta, che ricade nella provincia de L’Aquila.

I resti dell’orso, in avanzato stato di decomposizione, sono stati ritrovati vicino al confine del Parco, in localit√† Prato Cardoso nel comune di Villalago. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti il Servizio di Sorveglianza, il Veterinario, il Servizio Scientifico e gli Agenti del Corpo Forestale che hanno provveduto a fare tutti i rilievi necessari.

L’orso ritrovato √® un maschio di 14 anni conosciuto nel Parco con il nome di Ferroio. Si tratta del sesto plantigrado morto nell’Area Protetta dall’inizio del 2013. I resti dell’animale sono stati trasportati a Pescasseroli e poi trasferiti in un centro specializzato per sottoporli a necroscopia ed accertare le cause della morte. A causa dello stato della carcassa, non √® stato infatti possibile determinare cosa o chi ne abbia determinato la morte.

“√Č presto per fare qualsiasi ipotesi. – ha dichiarato all’Ansa il presidente del Pnalm, Antonio Carrara, intervenuto sul luogo del ritrovamento – Aspettiamo l’esito degli esami necroscopici per capire meglio chi o che cosa abbia causato la morte dell’orso. Il luogo particolarmente isolato e di montagna dove √© stata ritrovata la carcassa ci fa comunque pensare che l’uomo c’entri poco in questa storia.”

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