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Cronaca nera, Primo Piano

Appennino, piper precpita su Monte Casarole. Morto il pilota

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Monte Casarola ed Alpe di Succiso (Photo RadioVentasso e F. Aili courtesy of Wikimedia Commons)
Monte Casarola ed Alpe di Succiso (Photo RadioVentasso e F. Aili courtesy of Wikimedia Commons)

RAMISETO, Reggio Emilia — É stato ritrovato ieri sul Monte Casarole, nell’Appennino Settentrionale, un aereo da turismo scomparso da venerdì. Il velivolo si è schiantato a circa 1600 metri di quota e il corpo senza vita del pilota, unica persona a bordo, si trovava all’interno della fusoliera.

Secondo il comunicato stampa emesso dal Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna (Saer), il pilota, un 56enne tedesco, era decollato venerdì su un aereo bimotore da Genova. Attorno alle 16 il velivolo è scomparso dai radar nella zona appenninica tra Toscana ed Emilia Romagna.

Il maltempo ha limitato le ricerche fino a ieri, quando un elicottero della Marina Militare con a bordo personale del Cnsas ha avvistato l’aereo sulle montagne della provincia di Reggio Emilia, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Massa Carrara. Il velivolo si era schiantato a circa 1600 metri di quota del Monte Casarola (1979 metri), anticima dell’Alpe di Succiso.

I rottami del velivolo (Photo courtesy of Soccorso Alpino Emilia Romagna - Saer)
I rottami del velivolo (Photo courtesy of Soccorso Alpino Emilia Romagna – Saer)

Quando i soccorritori sono giunti sul luogo dello schianto hanno ritrovato all’interno della fusoliera il corpo senza vita del pilota. Il recupero della salma e dei resti dell’aereo sono resi molto difficoltosi a causa della forte pendenza del costone roccioso che li rende ad alto rischio di caduta.

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