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Schumacher operato nella notte. Lievi miglioramenti ma non è fuori pericolo

Schumacher il luogo dell'incidente sugli sci (Photo Olycom - Corriere.it)
Schumacher il luogo dell’incidente sugli sci (Photo Olycom Mousse – Corriere.it)

GRENOBLE, Francia – E’ stato sottoposto a una nuova operazione questa notte Michael Schumacher: secondo l’ultimo bollettino diffuso alle 11 di questa mattina, lievi miglioramenti hanno consentito i medici di intervenire una seconda volta. L’ex pilota della Formula 1, feritosi gravemente in un incidente sugli sci a Meribel sulle Alpi francesi, resta comunque in gravi condizioni.

“Il nuovo intervento – ha dichiarato Jean Francois Payen, primario di rianimazione dell’ospedale secondo quanto riportato dall’Ansa – è stato possibile a seguito di un miglioramento cerebrale transitorio registrato ieri pomeriggio, e che ci ha sorpreso, ovvero una diminuzione della pressione intracranica, che ha permesso di effettuare una risonanza magnetica senza rischi. E’ stata una decisione presa collegialmente. L’intervento è andato bene, ha avuto un esito soddisfacente. Ora abbiamo qualche segno che la situazione clinica del paziente è migliorata rispetto a ieri”.

Le condizioni di Schumacher resterebbero però ancora critiche, pertanto il pilota sarebbe ancora in pericolo di vita. Nel frattempo le autorità hanno aperto un’inchiesta sull’incidente, avvenuto domenica mattina scorsa, mentre il tedesco sciava con il figlio.

“È stata una catena di circostanze negative e sfortunate che ha provocato l’incidente in cui è rimasto gravemente ferito Michael Schumacher – avrebbe dichiarato Sabine Kehm, manager di Schumacher, secondo quanto riportato da diversi quotidiani -. Michael stava sciando in neve fresca tra due piste, una rossa e una blu. Aveva appena aiutato un amico a rialzarsi dopo una caduta. In una curva ha preso un sasso sotto lo sci che lo ha sbalzato in avanti facendolo finire contro una roccia”.

 

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