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Alto Adige, da domani entrano in funzione i Campi Artva

Il checkpoint del Campo Artva di Solda (Photo courtesy of www.provincia.bz.it)
Il checkpoint del Campo Artva di Solda (Photo courtesy of www.provincia.bz.it)

BOLZANO — Entreranno in funzione da domani, sabato 14 dicembre, i campi di addestramento per le apparecchiature Artva e la ricerca di dispersi sotto la neve. Si tratta di porzioni di sei aree sciistiche altoatesine messe a disposizione per poter simulare una valanga.

In inglese si definiscono Atc, Avalanche Training Center ovvero Centri di Addestramento Valanghe. Si tratta di campi sulla neve, all’interno dei quali si possa simulare una valanga di dimensioni reali. Sono utilizzati in molti paesi sia dai soccorritori per allenarsi ad un recupero più tempestivo possibile, sia dagli sciatori per conoscere meglio le valanghe e imparare quali attrezzature sono necessarie.

La provincia di Bolzano ha finanziato il progetto di realizzazione di questi campi che è stato accolto dai gestori degli impianti di risalita di sei aree sciistiche altoatesine. I campi hanno una superficie di 80 per 80 metri e si trovano ad una quota compresa fra i 1900 ed i 2800 metri a Ladurns, Plan di Moso in Passiria, Plose, Dolomiti di Sesto, Solda di Stelvio e Piz Sella. Le prime cinque entreranno in funzione domani, mentre l’ultima entrerà in funzione sabato 21.

L’addestramento per le valanghe consisterà principalmente di testare le funzionalità delle attrezzature e addestrare gli interessati al loro corretto utilizzo grazie ai checkpoint, delle postazioni di controllo installate nei campi. In particolare sarà utilizzato l’Artva, Apparecchio di Ricerca dei Travolti in VAlanga, che consente ai soccorritori una localizzazione precisa e rapida di persone rimaste sepolte dalla neve.

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