• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Esteri, Primo Piano

Bufera su Aron Ralston, arrestato e scagionato dall'accusa di violenze domestiche

Aron Ralston (Photo www.news.com.au)
Aron Ralston (Photo www.news.com.au)

DENVER, Stati Uniti — Era stato arrestato nelle scorse ore per violenze domestiche anche a danno di minori, a seguito di una lite avvenuta in casa con la compagna a cui aveva assistito il loro figlio di pochi mesi. E’ bufera a Denver su Aron Ralston, il climber diventato famoso per essersi tagliato un braccio con un taglierino per liberarsi dalla roccia, in cui era rimasto incastrato mentre arrampicava. Il 38enne americano però, è stato ieri scagionato dalle accuse.

Secondo quanto spiega il sito del quotidiano Denverpost, Ralston e la sua compagna erano stati arrestati sabato sera per una violenta lite avvenuta tra le mura di casa, entro cui si trovava anche il loro figlio di due mesi. Stando alla stampa nazionale, la sola presenza nell’appartamento del bambino al momento del litigio, sarebbe sufficiente per la legge americana a far sollevare l’accusa di maltrattamento su minori e violenza domestica, anche se il piccolo non viene coinvolto fisicamente nell’alterco. Pertanto la coppia era stata prelevata dalla polizia, mentre il bambino veniva dato in affidamento alla madre della donna.

A seguito delle indagini da parte delle autorità però, tutte le accuse che pesavano su Ralston sarebbero cadute, mentre non è chiara la posizione della moglie.

Negli Stati Uniti Ralston è ormai una celebrità. Il suo nome era balzato alle cronache per essersi segato un braccio con un coltellino, al fine di liberarsi dalla roccia che lo intrappolava in un Canyon dello Utah, dove era andato ad arrampicare. La sua storia aveva fatto il giro del mondo, aveva prodotto un libro e più tardi un film, “127 Ore”, con la regia di Danny Boyle e James Franco come protagonista.

Dopo l’incidente Ralston non ha abbandonato l’arrampicata e la montagna. Utilizzando le protesi ha portato a compimento un progetto durato 9 anni, che lo ha visto in cima al punto più alto di ciascuno dei 50 Stati americani. Avrebbe scalato anche le 59 cime di oltre 14.000 piedi (4200 metri circa) del Colorado.

Articolo precedenteArticolo successivo

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *