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Torre Taipei 101, Honnold salirà slegato davanti alla tv

Honnold si allena legato per la salita in free solo alla Taipei 101 (Photo taiwanrocks.net)
Honnold si allena legato per la salita in free solo alla Taipei 101 (Photo taiwanrocks.net)

TAIPEI, Taiwan — Alex Honnold slegato sulla Taipei 101, la seconda torre più alta del mondo, davanti alle telecamere del National Geographic Channel. Il forte climber americano scalerà infatti il grattacielo di oltre 500 metri a Taiwan. Le riprese saranno dirette dal film-maker Peter Mortimer, che condivide con l’arrampicatore la paternità del progetto, ma non partiranno prima di marzo.

Secondo quanto riferisce il sito Outside.com l’idea sarebbe venuta a Honnold e a Mortimer nell’ottobre 2012, poi nel luglio scorso il National Gepgraphic Channel avrebbe annunciato la realizzazione del progetto. All’inizio i due avrebbero pensato al Burj Khalifa di Dubai, la torre più alta del mondo, ma alla fine la scelta è ricaduta sulla Taipei 101. “Il Burj era troppo – avrebbe commentato Honnold -. E’ l’El Capitan dei grattacieli.”

La modalità di esecuzione sarà la stessa usata in Yosemite: Honnold salirà dotato solo di scarpette d’arrampicata e sacchetto di magnesite, Mortimer e la troupe lo seguiranno da vicino, in modo da riprendere la scalata con le telecamere. Proprio sulla questione della diretta tv si è interrogato il sito Outside.com. “L’idea di fare acrobazie spettacolari ci riporta all’epoca del circo – ha detto a riguardo Robert Thompson, professore alla della Newhouse School of Public Communications, Syracuse University di New York -. Ed è molto coerente con le necessità dell’epoca digitale contemporanea”.

In ogni caso il rischio di cadere, e morire davanti alle telecamere non preoccuperebbe Honnold, che è già all’opera sulla torre per studiare la salita. “Di sicuro non vedo alcun rischio di morte – avrebbe detto infatti il climber al sito Rock and Ice -., altrimenti non lo farei mai. Ma immagino che l’ipotesi possa essere d’attrazione (o no!) per gli spettatori”.

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