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Cavalla partoriente recuperata in elicottero dalla vetta del Monte Generoso

Cavalla elicottero Photo ticinonews.ch
Cavalla – recupero in elicottero (Photo ticinonews.ch)

LANZO D’INTELVI, Svizzera — Purtroppo, per il puledrino non c’è stato nulla da fare. Ma la madre, ora, è finalmente in salvo. Sono incredibili le immagini del recupero di una giumenta dei cavalli del Bisbino dall’Alpe Nadigh, sulle montagne svizzere. Erano giorni che si cercava l’animale, allontanatosi insieme ad altri due esemplari dalla sua mandria poco prima della transumanza.

I cosiddetti “cavalli del Bisbino” sono due gruppi di cavalli avelignesi (il gruppo della Mula ed il gruppo della Bionda) che dopo la morte del loro proprietario – avvenuta alcuni anni fa – vivevano liberi sul monte Bisbino in Svizzera. Scesi a valle durante l’inverno per cercare cibo, hanno avuto diversi problemi con i proprietari della zona che osteggiavano la loro presenza. Grazie all’aiuto di volontari (che hanno fondato perfino una “associazione cavalli del Bisbino Onlus”) hanno poi trovato casa nei pascoli alti della Valle d’Intelvi, sul versante italiano del Monte Generoso. In questi anni diversi puledrini sono nati e sono stati adottati.

Purtroppo il parto della giumenta salvata sull’Alpe Nadigh non è andato a buon fine. La cavalla si era allontanata dal gruppo la scorsa settimana con altre due esemplari del gruppo. Dopo diverse ricerche dei volontari dell’associazione, il gruppo di giumente è stata trovato in una zona particolarmente scoscesa dell’Alpe Nadigh raggiungibile soltanto con 2 ore di camminata a piedi nella neve.

I volontari le hanno raggiunte e foraggiate, poi uno di loro si è fermato tutta la notte per assitere Delphi, che era in procinto di partorire. Il piccolo, però, era in posizione sbagliata ed è morto nel grembo. La cavalla, in condizioni gravi, è stata recuperata dalla cima del Monte Generoso dalla Società Protezione Animali di Bellinzona in collaborazione con un tecnico del soccorso alpino con un mezzo della ditta Eliticino-Tarmac.

I veterinari hanno poi proceduto ad un taglio cesareo, che ha salvato la madre.

 

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