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Italiani in velocità in vetta al McKinley, 2mila metri in 8 ore e 42 minuti

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TALKEETNA, Alaska – Hanno impiegato 8 ore e 42 minuti per coprire il percorso che va da 4.358 a 6.194 metri di quota del monte McKinley o Denali, la più alta montagna del Nord America. La salita è stata compiuta dalle guide alpine di Alagna Valsesia Michele Cucchi e Andrea Degasparis e dagli alpinisti Matteo Ferro e Luca Colli, quest’ultimo ideatore del progetto “Running7Summits”.

La spedizione “DenaliVentitredici”, partita il 7 maggio, aveva come obiettivo il raggiungimento della vetta del McKinley alla massima velocità possibile. La scalata della montagna infatti, rientra nel progetto “Running7Summits” del vigevanese Luca Colli, che consiste nella scalata speed delle Seven Summit, ovvero le cime più alte di ogni continente.

“Personalmente sono felice – ha dichiarato Luca Colli – . Durante l’ascensione mi sono reso conto che la mia prima idea, quella di salire in velocità dal campo base in un unica soluzione, non era realizzabile: il Denali è una montagna veramente impegnativa, sarei arrivato oltre i 5.000 metri molto provato e durante la discesa avrei potuto mettere a repentaglio, con un eventuale errore, la mia vita e quella dei miei amici. Non aveva senso”.

Insieme alle guide Michele Cucchi e Andrea Degasparis, Colli è arrivato in cima il 22 maggio, alle ore 16 con meteo discreto e temperature intorno ai -20 gradi. Gli alpinisti hanno salito circa 2mila metri in meno di 9 ore totali.

“Siamo molto soddisfatti – spiega Michele Cucchi -: il giorno della vetta avevamo previsto una salita tranquilla, e invece io e Luca, raggiunto il campo “17K”, a quota 5.200 metri, ci siamo resi conto di essere molto veloci. E così, abbiamo trasformato la nostra progressione in una salita speed, come era nelle intenzioni di Luca”. “Purtroppo Matteo – continua Andrea Degasparis -, che era in cordata con me, si è dovuto fermare a quota 5.400 metri per crampi, così io ho seguito la cordata di Michele e Luca fino al momento in cui abbiamo toccato la vetta tutti insieme”.

Colli ha effettuato una seconda salita in velocità, dal campo base (a quota 2.200 metri) al campo medico (a quota 4.358 metri) il 26 maggio: un primo tratto insieme a Degasparis, e un secondo insieme a Cucchi, impiegando in totale 5 ore e 36 minuti. “Siamo tutti increduli –  ha affermato il vigevanese -. Entrambi i tempi sono stati molto veloci: basti pensare che un normale alpinista, con un carico minimo, impiega circa 11 ore per coprire il tratto medical camp-vetta, e 10 ore dal campo base al medical camp”.

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2 Comments

  1. Salita speed? manca modestia, tanta. Marko Prezelj ha fatto lo stesso tratto in poco piu di 5 ore, da 14k (medical camp) a la cima.

  2. Complimente alla spedizione per la vetta. Credo comunque che non siano tempi di percorrenza di riferimento 2000 mt in 9 ore,anche se si parla di una montagna di oltre 6000 mt a quelle latitudini.
    Io personalmente,e non sono assolutamente nessuno, ci ho meso esattamente 2 ore in meno di loro dal Medical Camp o Campo 4 alla vetta. Kilian ha in progetto la salita e discesa dal campo base alla vetta in meno di 10 ore,allora si parla di Velocità.

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