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Alpinismo, Alta quota, Primo Piano

Everest Nord: Mondinelli a 8200, Tisalema tenta salita in velocità

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LHASA, Tibet —  Sono ore decisive anche sulla parete Nord dell’Everest. La finestra di bel tempo che si è aperta in questi giorni sul Tetto del mondo ha consentito a diverse spedizioni di portarsi in quota e raggiungere i campi alti, da dove nelle prossime ore partiranno i tentativi di vetta. Tra i protagonisti Silvio Mondinelli, pronto a salire di nuovo sull’Everest con il suo compagno, e l’ecuadoriano Patricio Tisalema, che vuole salire e scendere la montagna in meno di 24 ore partento dal campo base avanzato.

Mondinelli è partito dal campo base e ha raggiunto campo 1 il 17 maggio. La salita si è interrotta sabato, quando sulla montagna si è alzato un forte vento che ha indotto gli alpinisti a rimandare di un giorno la salita verso campo 2. Stamattina, il team ha raggiunto l’ultimo campo, a 8.200 metri di quota. “Questa notte forse cima” annuncia Mondinelli con un breve sms.

Niente obiettivi agonistici, comunque, quest’anno, per Gnaro Mondinelli, che è tornato all’Everest – montagna che ha già salito due volte, da Nord e da Sud senza ossigeno – solo per accompagnare l’amico Aldo Garioni. Nelle prossime ore sapremo se i due avranno di nuovo toccato la vetta.

Sempre da Nord c’è grande attesa per la salita di un alpinista skyrunner dell’Ecuador, Patricio Tisalema, che tenterà di salire e scendere l’Everest in meno di 24 ore. Tisalema ha dichiarato di non voler puntare al record, ma che tenterà di compiere l’impresa il più velocemente possibile.

“Salirò con ramponi leggeri, guantoni e scarponi d’alta quota, ma senza piccozza – ha detto a Explorersweb -. Tre strati di vestiti, telefono, macchina fotografica, camelbag. Non avrò sacco a pelo, il mio compagno Rafael Martinez rifornirà per me i campi, mi aspetterà a campo 3 dove riposerò solo un’ora prima di ripartire per la cima che voglio raggiungere entro le 6 del mattino”.

Tisalema aveva tentato la stessa impresa lo scorso anno, ma aveva rinunciato poco sopra campo 3 perchè lo sherpa che accompagnava lui e Martinez si è sentito male.

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