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Cronaca, Primo Piano

Pericolo frane a Courmayeur, evacuate un centinaio di persone

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COURMAYEUR, Aosta — É scattato ieri pomeriggio l’allarme per una delle frane sul Monte di La Saxe che ha accelerato il movimento verso valle. Dalle 17 alle 20 sono state quindi evacuate un centinaio di persone dalle abitazioni minacciate ad Entrèves e La Palud, nel territorio di Courmayeur.

Da un mese la cittadina ai piedi del Monte Bianco è in allerta per il materiale franoso in movimento che dal versante nord ovest del Monte di La Saxe potrebbe investire case ed edifici, isolando completamente alcune frazioni arrivando addirittura ad invadere la Dora di Ferret. Gli smottamenti, secondo quanto riferito dagli esperti, in questo caso sono tre ed è impossibile prevedere quando e in che modo si staccheranno o interagiranno tra loro.

La preoccupazione più urgente è per una porzione di circa 645 mila metri cubi di materiale che, a causa del maltempo, ha subito nel weekend un accelerazione di movimento fino a 4,5 millimetri all’ora. Per questo nel pomeriggio di ieri è scattato l’allarme e, a partire dalle 17, un centinaio di persone sono state allertate per l’evacuazione da abitazioni ed edifici nelle frazioni di Entrèves e La Palud. Gli evacuati si sono riuniti nel palazzetto dello sport di Dolonne e da qui sono stati smistati in varie strutture ricettive della zona fino a che l’allarme non sarà rientrato.

Durante la conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio, le autorità hanno informato la popolazione sugli sviluppi incerti della situazione. Sia il presidente della Regione Augusto Rollandin che il direttore della Protezione civile regionale Pio Porretta hanno affermato che nonostante l’andamento progressivo della frana, il suo movimento è imprevedibile. “Non sappiamo quando crollerà -ha spiegato Rollandin – Il coordinamento sta funzionando e ci sta permettendo di attivare tutti i meccanismi di protezione civile previsti”

“Al lavoro ci sono Croce rossa, volontari della protezione civile, vigili del fuoco e le forze dell’ordine” ha aggiunto il sindaco Fabrizia Derriard. La protezione civile è infatti intervenuta ieri sera per accertare che gli edifici in pericolo fossero vuoti e gli uomini restano tuttora nella zona per garantire che nessuna persona si avvicini.

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