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Finestra di bel tempo in Himalaya: alpinisti pronti a salire, tra loro Confortola e Soria

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KATHMANDU, Nepal — Sta arrivando la prima attesa finestra di bel tempo in Himalaya e molte spedizioni – tra cui le numerose commerciali – si apprestano all’attacco di vetta degli ottomila. Tra i tanti che saliranno ci sarà anche Marco Confortola, che domenica partirà per cercare di raggiungere in un’unica tirata il campo 3 e poi arrivare in cima al Lhotse. Al Kangchenjunga invece, Carlos Soria ha già lasciato il base ieri mattina presto.

“Nelle scorse settimane abbiamo concluso il nostro acclimatamento – ci spiega Confortola via mail -, raggiungendo il campo 4 e spingendoci oltre per altri 200 metri, per verificare le condizioni. Finito l’acclimatamento in quota abbiamo effettuato per una miglior ossigenazione anche una discesa fino a 3500 metri. Purtroppo quanto accaduto al caro Alexey ha portato tanto sconforto e tristezza qui al campo base, come del resto a tutto il mondo alpinistico, ed è doveroso per noi tutti ricordarlo per le sua allegria, simpatia e umiltà”.

L’alpinista di Santa Caterina Valfurva partirà insieme ad altre persone con cui finora ha condiviso il campo base: una volta a campo 3 dovrebbe essere raggiunto dallo slovacco Peter Hamor, a caccia del suo undicesimo ottomila senza ossigeno. In ogni caso i prossimi giorni vedranno la via normale piuttosto “trafficata”, dal momento che anche le spedizioni commerciali dovrebbero sfruttare la finestra di bel tempo per salire. Proprio per cercare di evitare “la coda”, Confortola vorrebbe partire intorno alle 3 del mattino per superare l’Icefall quando ancora c’è poca gente, e cercare di arrivare subito al terzo campo alto.

“La nostra ascesa al Lhotse è confermata per domenica 19 – scrive infatti il valtellinese -. L’idea al momento è quella di raggiungere in giornata dal campo base direttamente il campo 3; fermarci qui per la notte e poi proseguire il giorno seguente per campo 4. Fermarci nuovamente e al mattino molto presto tentare la cima. Vorremmo fare questo passaggio diretto per sfruttare la finestra di bel tempo tanto attesa. Pensiamo di partire molto presto per avvantaggiarci lungo la salita, e non rischiare di trovare lungo il percorso le tante commerciali che potrebbero rallentare la nostra salita ai campi alti”.

Sempre al Lhotse dovrebbe provare ad andare in cima anche Alex Txikon, che, secondo quanto scritto sulla sua pagina Face book potrebbe già trovarsi ai campi alti. Ancora sulla stessa montagna, potrebbero tentare la vetta anche Juanra Madariaga e Ferrán Latorre.

E’ partito invece ieri mattina il team di Carlos Soria, l’alpinista spagnolo che all’età di 74 anni tenterà la salita della terza montagna della terra, il Kangchenjunga, alto 8.586 metri. Secondo quanto riferisce il sito spagnolo Desnivel, nelle intenzioni vorrebbe raggiungere in una tappa il campo 2 a 6.800 metri di quota, poi farne un terzo a 7.300 metri e infine un quarto a 7900 metri, prima di attaccare la vetta.

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