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Domani il recupero della salma di Bolotov: volano Moro, Folini e Urubko

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CAMPO BASE DELL’EVEREST, Nepal — Il corpo di Alexey Bolotov sarà portato via domani. Lo ha comunicato Simone Moro, nel suo ultimo breve aggiornamento dall’Everest: “Questa mattina sono andato subito al campo base con il mio elicottero ad incontrare Denis. Stasera nuovamente per studiare il sistema di recupero della salma. Domani io e Folini voliamo a recuperarla, ci aiuteranno anche Denis e Damien Benegas”.

Alexey Bolotov era all’Everest con Denis Urubko per aprire una via nuova in stile alpino sul versante Sud Ovest della montagna. Oggi il corpo dell’alpinista russo è stato ritrovato esanime, dopo un incidente avvenuto a circa 5600 metri di quota. “Non si conoscono le cause della morte – dice Moro – probabilmente una caduta a causa di una scarica di sassi. Alexey forse era andato su quel lato del ghiacciaio a fare fotografie”.

In base a quanto ci ha raccontato in una breve comunicazione l’alpinista bergamasco, lui e Maurizio Folini – l’altro pilota italiano impegnato nelle operazioni di elisoccorso in Himalaya con Fishtailair – dovrebbero volare domani per svolgere le operazioni di recupero, arrivando con l’elicottero probabilmente abbastanza vicino al corpo di Bolotov, tenendo conto però dei pericoli della parete soggetta a scariche.

Moro risulta a tutti come capo spedizione del team di cui facevano parte, oltre a Ueli Steck e Jon Griffith anche Bolotov e Urubko, che condividevano con loro il permesso di salita. Attualmente il bergamasco e Fishtailair si stanno facendo carico dei costi di recupero e della missione, mentre Cho Oyu Trekking della parte burocratica a Kathmandu, in contatto con l’Ambasciata russa.

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1 Comment

  1. Alexey era un coloso como ser humano. Los alpinistas como él, como Denis, como Simone y muchos otros soleis tener un corazón tan grande e indomable que no hay cadenas humanas que os ate. Todos esperábamos que Denis y Alexey saliérais indemnes y exitosos de vuestra aventura, pero la montaña es implacable y soberbia cuando uno decide mirarla de tu a tu y decidió que el glaciar reclamase un alto peaje. Ahora cuando los vientos huracanados que azotan las cumbres del Himalaia castigan los rostros desencajados de los alpinistas, Alexey estará alli protegiéndolos. Un abrazo a sus amigos y a su familia desde Galicia.

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