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Marocco, nuova via alle Gole di Taghia per Ines Papert e soci

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TAGHIA, Marocco — Si chiama “Azazar” è lunga 400 metri ed è la via aperta l’aprile scorso in Marocco da Ines Papert, Lisi Steurer e Patrik Aufdenblatten. L’itinerario sale sulla parete sud ovest di Jebel Tadrarate nelle Gole di Taghia, nella Catena dell’Alto Atlante. E’ stata valutata di grado di difficoltà 8a.

La Papert, la Steurer e Aufdenblatten sono stati in Marocco per un breve viaggio in aprile, durante il quale, in 10 giorni hanno aperto la loro via. L’itinerario – battezzato “Azarar” dal nome di una pianta selvatica autoctona, in base a quanto racconta il British Mountaineering Council – si trova nelle Taghia Gorge, sale su Jebel Tadrarate alto 2.803 metri, nelle montagne della catena dell’Alto Atlante.

Vista la lontananza dal villaggio di Taghia (circa due ore), i tre alpinisti hanno prima bivaccato ai piedi della parete, poi hanno dormito in portaledge, scalando l’ultima sezione della via in stile capsula. La via, aperta a spit e lunga 400 metri, conta 9 tiri: 8a, 7c, 7b, 8a, 7b, 7b, 6c, 6b+, 6b, con una difficoltà obbligata di 7b+.

Il trio sarebbe rimasto affascinato dalle immagini di “Antro.po.cene”, la via aperta nel 2007 da Tony Arbones e Kurt Albert. “Azazar” sale a un centinaio di metri a destra di quell’itinerario.

Photo e info: ines-papert.de

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