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Cronaca nera, Primo Piano

Orsi attaccano due villaggi indiani: 8 morti e 13 feriti

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KOTPAD, India — É emergenza nel distretto indiano di Koraput. Nel weekend un’orsa ha aggredito la popolazione di un villaggio uccidendo 8 persone e ferendone altre 12 prima di essere abbattuta. Pochi giorni prima un altro orso aveva ferito un uomo in un altro villaggio. La colpa sembra sia da imputare a dei fiori “allucinogeni” utilizzati per produrre bevande alcoliche di cui i plantigradi sono ghiotti.

Secondo quanto riporta Bbc News, il primo attacco è avvenuto la scorsa settimana, ad opera di un orso in un villaggio del distretto di Koraput, che si trova all’estremità meridionale dello stato di Odisha nell’India orientale. L’animale si è avvicinato pericolosamente alle abitazioni e ha ferito una persona. Gli altri abitanti lo hanno inseguito e lo hanno ucciso, picchiandolo a morte. Sabato però un’altro orso ha attaccato Kotpad, un altro villaggio del distretto di Koraput, uccidendo 3 persone e ferendone altre. Il giorno dopo l’animale è ritornato uccidendo altre 5 persone e lasciando nuovi feriti.

Anche in questo caso la popolazione è intervenuta per abbattere il plantigrado che è stato preso in consegna dal dipartimento forestale dello stato di Odisha. Nel frattempo le autorità hanno inviato nei villaggi vicini alle foreste degli agenti con fucili contenenti proiettili tranquillizzanti. Tutte le specie di orso presenti sul territorio indiano sono infatti specie protette e questo complica ulteriormente la situazione. Si attendono ora i risultati dell’autopsia per capire meglio cosa abbia spinto il secondo orso a un comportamento estremamente violento.

Al momento, stando a quanto riporta Bbc news, si sa solo che si trattava di un’esemplare femmina di circa 10 anni, ma non a quale delle 3 specie di orso -tibetano, bruno o labiato- presenti sul suolo indiano appartenga. Inoltre gli agenti locali hanno avanzato l’ipotesi che la causa sia da imputare ai fiori dell’albero tropicale Madhuca longifolia, usati nella zona per produrre distillati e bevande alcooliche. Già in passato l’assunzione di questi fiori aveva provocato comportamenti insoliti in altri animali e gli agenti hanno confermato che i plantigradi ne sono ghiotti.

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