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Dolomiti, Martin Riegler scala "Pinocchio" in rotpunkt

Su Pinocchio (Christoph Vonmetz)
Su Pinocchio (Christoph Vonmetz)

CORTINA D’AMPEZZO, Belluno — Si chiama “Pinocchio” ed è una via di misto situata sul lato sinistro della Val Travenanzes, vallata dolomitica compresa fra il gruppo delle Tofane ad est, le cime sopra Cortina d’Ampezzo. Martin Riegler l’ha salita accompagnato dal fratello Florian: “la via ha un carattere speciale in un ambiente fantastico – ha raccontato Martin -! Sapevo che dovevo tornare e farla rotpunkt”, e così è stato il 17 febbraio scorso.

“Pinocchio” è una via di misto aperta il 9 gennaio 2010 da Valentin Riegler e Hannes Lemayr. La via è lunga circa 100 metri ed è valutata di difficoltà M8+ e WI 5. Per raggiungere la base della parete bisogna camminare un po’, ma secondo quanto racconta Martin Riegler ne vale decisamente la pena: sia per l’ambiente affascinante che la circonda – la Val Travenanzes, una vallata selvaggia nelle Dolomiti di Fanes – sia per la via in sé.

“Le cascate della Val Travenanzes sono di sicuro tra le più belle delle Dolomiti – si legge infatti, nel report inviato dall’alpinista altoatesino -! Anche se si cammina quasi due ore per arrivarci la zona è frequentata e benvoluta. Una delle vie più spettacolari è la Pinocchio, circa 100 metri sulla sinistra della via Moby Dick. La via segue una fessura iniziale e arriva poi sul giaccio strapiombante ben visibile da sotto. La prima sosta si trova in una nicchia piccola, nella quale è nascosto anche il libretto di parete. Poi si esce sul giaccio e con due corde da 60 si scende. La via è protetta con spit”.

L’interesse di Martin Riegler per la via è nato direttamente dai racconti di chi l’aveva aperta. Già l’hanno scorso aveva intenzione di provare a salirla, ma la cascata di ghiaccio non era ben formata, pertanto ha dovuto rimandare a tempi migliori, che sono arrivati appunto questo febbraio.

“Tutte le volte che ho incontrati i due primi salitori della via – ci ha raccontato infatti l’alpinista -, me ne hanno parlato con dei occhi grandi così. Sono diventato sempre più curioso e l’anno scorso volevo andare per provare la via però non era cresciuto il naso di giaccio. Questo anno invece sì. Per farmi un idea della via sono andato con Hannes, ma quel giorno il tempo era bruttissimo. La seconda sosta non ci sembrava affidabile e così ci siamo calati su un chiodo di giaccio. Anche se sono solo due tiri mi è piaciuta molto la via perché ha un carattere speciale in un ambiente fantastico! Sapevo che dovevo tornare e farla rotpunkt e mi ha accompagnato Florian. Settimana scorsa siamo tornati a rifare la sosta all’ uscita della via e per fare qualche foto. Adesso “Pinocchio” è pronto per le sue avventure!”

Foto Christoph Vonmetz

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