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Crolli alle Bianche scogliere di Dover, mecca di climber ed escursionisti

Crolli Sulle White Cliff di Dover (photo metro.uk.com PA)
Crolli Sulle White Cliff di Dover (photo Gareth Fuller/PA Wire)

DOVER, Grand Bretagna — Crolla la roccia delle Bianche scogliere di Dover. La celebre costa della Contea di Kent che si affaccia sul Canale della Manica ha subito nei giorni scorsi nuovi importanti distaccamenti. L’anno passato, sempre nel mese di marzo, si erano verificate altre frane, ma secondo la stampa britannica quelle di questo inverno sarebbero molto più grandi. Luogo di straordinaria bellezza, le falesie di Dover sono frequentate ogni anno da escursionisti e rocciatori.

Il collasso ha interessato un’intera sezione situata tra Dover e Deal, vicino a St Margaret’s Bay. Il tratto compreso tra Dover e Kingsdown, proprietà del National Trust, è considerato un Sito di speciale interesse scientifico e un’Area speciale di conservazione, pertanto è chiuso ai climber che possono invece arrampicare su altre zone delle bianche scogliere di Dover. Le autorità del Kent avrebbero già provveduto ad avvertire gli escursionisti mediante apposita segnaletica: il crollo infatti, avvenuto il 18 marzo, avrebbe fatto precipitare tonnellate di gesso non solo nel mare ma anche alla base della parete dove grossi massi si sono accumulati.

Per gli esperti i distaccamenti di roccia – gesso nello specifico – sarebbero dovuti ai forti venti e alle piogge gelate che in questi giorni si stanno abbattendo su tutta la Gran Bretagna. E tuttavia per i Guardiacoste locali si tratterebbe di fenomeni nella norma, sebbene in questo caso di grandi dimensioni. “L’anno scorso si erano verificate altre frane nel mese di marzo – avrebbe detto uno di loro secondo quanto riportato dalla stampa inglese -, ma di minore mole. Questa volta il crollo ha avuto una lunghezza di 140 metri dalla base della parete al mare, e un’altezza di 5 o 6 metri”.

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