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Alpi e pareti, Primo Piano

Prima invernale sulle Alpi austriache: Auer, Lama e Ortner salgono la Sagwand

Ortner, Lama e Auer in cima (Photo Hansjörg Auer)
Ortner, Lama e Auer in cima (Photo Hansjörg Auer)

SANKT JODOK, Austria — Prima invernale della via “Schiefer Riss”, sulla nord est della Sagwand, cima di 3224 metri nella Valsertal, Tirolo Austriaco. E’ stata realizzata pochi giorni fa da un forte team austriaco composto da Hansjörg Auer, David Lama e Peter Ortner: i tre alpinisti hanno impiegato due giorni per arrivare in cima, passando una notte con un bivacco in parete a temperature glaciali. Per i protagonisti, una delle salite più difficili delle Alpi.

“Schiefer Riss”, aperta nel 1947 da Mathias Rebitsch e Roland Berger e ripetuta per la prima volta a Heinz Mariacher e Hans Peter Brandstätter Hölzl nel 1976, sale lungo la verticale parete di roccia denominata Sagzahn, caratterizzata da un grande pilastro. Si tratta di una salita impegnativa che conta poche ripetizioni e fino a una settimana fa nessuna in inverno. Ci hanno pensato però 3 giovani e forti alpinisti austriaci che l’hanno salita tra il 16 e il 17 marzo.

Auer e Lama a dire il vero, si erano avvicinati alla parete una prima volta 5 giorni prima, l’11 marzo. Avevano salito circa due terzi della via, decidendo poi di lasciar perdere in quanto stava facendo buio e i due non avevano con loro materiale da bivacco. Il 16 quindi sono ritornati insieme a Ortner, compagno cordata abituale per Lama, questa volta arrivando in cima poco prima delle 12 del 17 marzo. La notte in parete, secondo i racconti degli alpinisti riferiti dal sito Desnivel, sarebbe stata la peggiore della loro vita: freddo polare, -22 gradi, e sacchi a pelo leggeri, non adeguati a temperature così basse.

“Sono passati 66 anni dalla prima salita e le ripetizioni conosciute sono state poche e lontane tra loro – ha dichiarato Auer secondo Desnivel -. Tutto qui è una vera impresa alpinistica e puoi star certo che in questo posto sarai sempre da solo”.

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