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Valanghe sulle Alpi: un morto sul Gran Zebrù, sei travolti sul Torena

La vetta del Gran Zebru (Photo courtesy blog.bergheil.it)
La vetta del Gran Zebru (Photo courtesy blog.bergheil.it)

SONDRIO — Sabato drammatico sulle montagne italiane. Uno scialpinista di Bolzano è morto travolto da una valanga sul Gran Zebrù, 3.800 metri, mentre un altro distacco ha coinvolto sei scialpinisti sulle Orobie, fra Teglio e l’Aprica. Un’altra valanga è scesa sulle montagne del Trentino, per fortuna senza travolti.

La vittima sul Gran Zebrù stava facendo scialpinismo con due amici. Si tratta di un 37enne di Bolzano che stava salendo con due amici. Il distacco è avvenuto all’ora di pranzo. L’allarme è stato immediatamente dato da un amico che stava osservando la salita dei tre scialpinisti dal rifugio, e li ha visti travolgere in tempo reale. Immediato l’arrivo del soccorso alpino con due elicotteri, e immediato il ritrovamento dei travolti, grazie all’Artva che indossavano.

Secondo quanto riferito dalla stampa il primo estratto era praticamente illeso, il secondo aveva qualche ferita non grave, e purtroppo nulla si è potuto fare per il 37enne, che era già morto.

Altri incidenti hanno segnato il weekend. Un 53enne è morto su una scivolata su ghiaccio sulla Pania, sulle Alpi Apuane, precipitando in un canalone di oltre 250 metri.

Sei scialpinisti di età compresa fra i 23 e i 46 anni, sono invece stati travolti da una valanga nei pressi dei laghi del Torena, sopra il passo del Serio, a quota 2.600 metri, in Valtellina. Miracolosamente, la neve li ha sbalzati fuori e tutti si sono salvati.

“Nei giorni scorsi nella zona si sono registrati notevoli accumuli di neve – hanno detto i tecnici del Cnsas all’Ansa -. Era neve trasportata dal forte vento che ha reso ad alto rischio il canalone nel quale i sei scialpinisti si sono avventurati oggi”.

In Trentino un’altra valanga ha messo in allerta il soccorso alpino: si è staccata intorno alle 13 nella zona di malga Cere, Val Calamento, a circa 1.700 metri di quota. L’allarme è stato dato da alcuni scialpinisti che vedevano orme in entrata sul tragitto della valanga. Per fortuna, dopo il sopralluogo del soccorso alpino, è stato confermato che nessuno era rimasto coinvolto.

 

Guarda la foto della valanga sul Gran Zebrù

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