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Un quinto dei ghiacciai canadesi spariti entro il 2100: processo irreversibile?

Kaparoqtalik Glacier, Canada
Kaparoqtalik Glacier, Canada

TORONTO, Canada — Nuovo allarme per clima e ghiacciai. Secondo uno studio recente, è probabile che entro il 2100 le temperature saliranno di 3 gradi centigradi, provocando lo scioglimento dei ghiacciai presenti sulle isole settentrionali del Canada: di conseguenza, il livello del mare salirà di ben 3,5 centimetri.

La ricerca, pubblicata questa settimana sul Journal Geophysical Research Letters, ha coinvolto meteorologi della Utrecht University, la British Antarctic Survey, enti americani ed è stata supportata dal programma europeo Ice2sea. I ricercatori hanno sviluppato un modello climatico per un gruppo di isole nel nord del Canada, che ha permesso loro di simulare lo scioglimento e la formazione del ghiaccio durante le diverse stagioni dei prossimi decenni.

Lo scenario è allarmante, ma quanto mai reale, secondo i ricercatori. Il 20% dei ghiacciai canadesi saranno spariti entro fine secolo (e i ghiacciai canadesi sono la terza area glaciale del mondo per ampiezza, dopo Groenlandia e Antartide).

Bisogna considerare, inoltre, anche i “feedback effects”, che porterebbero in realtà la temperatura a salire di 8° e non solo 3° nelle regioni artiche. Perchè? Il ritiro della calotta polare esporrebbe al sole la terra scura, che assorbirebbe raggi solari amplificando le temperature invece di rifletterli come fa il ghiaccio.

Questo renderebbe pressochè irreversibile la strada ormai imboccata, secondo gli scienziati. “Anche se la velocità di scioglimento fosse minore di questa – ha commentato Jan Lenaerts dell’Utrecht University, coordinatore della ricerca – lo scenario sarebbe comunque allarmante. Ci sono davvero pochissime possibilità di invertire la rotta.”

La previsione degli olandesi, in effetti, non si discosta molto da altre previsioni. Studi della World Bank parlano di un aumento di 4° entro fine secolo e l’International Energy Agency dice che sarà difficile contenere il riscaldamento sotto i 2°.

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