• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Primo Piano, Sci alpinismo

Lagorai Cima d'Asta: valanga sul percorso subito dopo la gara

 

Lagorai Cima d'Asta, un tratto del percorso
Lagorai Cima d’Asta, un tratto del percorso

TRENTO — Forse dire tragedia sfiorata è troppo. Ma è sicuramente una grande fortuna che la valanga staccatasi ieri in Valsugana sia scesa alle 11.30, quando ormai tutti i concorrenti della ventiduesima scialpinistica Lagorai Cima d’Asta erano già passati da quel tratto del percorso. I vincitori della celebre gara sono stati il valtellinese Lorenzo Holzknecht e tra le donne la spagnola Mireia Mirò.

Secondo quanto riferito dal Trentino – Corriere delle Alpi il distacco si è verificato nella zona della Cima d’Asta a quota 2.500 metri. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino del Tesino e l’elicottero di Trentino Emergenza e hanno verificato che – fortunatamente – nessuno era stato travolto dalla neve.

Erano oltre 200 gli scialpinisti in gara, di cui un terzo delle categorie giovanili. A seguito delle condizioni meteorologiche dei giorni scorsi, la gara si è disputata senza raggiungere i 2847 m della cima d’Asta ed è stata favorita da una finestra di bel tempo, a parte un po’ di nebbia alle quote basse. I concorrenti sono partiti con il sole e quando hanno superato la quota di 1800 metri hanno goduto della vista della Cima d’Asta alla cui base sono transitati.

Holzknecht è giunto al traguardo di Sorgazza tutto solo in 1h42’47”. Al secondo posto a 2’13” è giunto un provato Nejc Kuhar, terzo gradino del podio per il falcadino del Dolomiti Ski Alp Follador al traguardo in 1h45’32”. Quarto, primo dei trentini e quindi campione provinciale, è giunto il portacolori del Brenta Team Thomas Martini in 1h45’57”. Quinto il valtellinese Matteo Pedergnana, che ha preceduto l’ottimo Alex Salvadori, dell’Alpin Go.

Lorenzo Holzknecht, vincitore atteso, ha detto: “Sono contento di questo successo, ne avevo bisogno per il morale. Non sto attraversando un grande periodo come forma, infatti ho rinunciato alla Coppa del Mondo ad Andorra ed ho preferito questa gara che è sempre molto bella e siamo stati favoriti anche dal meteo che ci ha regalato un bel sole ed un bel panorama in quota”.

La gara femminile non ha avuto storia con la Mirò decisamente in testa e la Martinelli dietro, seguita dalla fassana Nadia Scola. In quest’ordine poi le sci alpiniste sono arrivate con la Mirò che ha fermato i cronometri in 2h3’33”, la Martinelli le ha pagato 12’39” Nadia Scola, neo campionessa trentina ha fermato i cronometri in 2h19’25”. Quarta la trentina Federica Osler.

Nelle categorie giovanili, va segnalato, che il cadetto Davide Magnini del Brenta Team, vincitore, ha duellato con lo junior Michele Pedergnana, tagliando il traguardo appaiati. Anche tra i master uomini arrivo da gentleman con Franco Nicolini dello Ski Team Fassa e Camillo Campestrini dell’S.C. Cima 12 assieme dandosi la mano. Nella categoria cadetti donne si è imposta la valtellinese Giulia Compagnoni e la campionessa trentina è Elisa Dei Cas del Brenta Team, mentre nella categoria Junior maschile è stato il portacolori dell’S.C. Alta Valtellina, Michele Pedergnana a vincere davanti ad un ritrovato Gian Luca Vanzetta della Caurol, che si è così aggiudicato il titolo trentino. Nella Junior femminile si è imposta la valtellinese Erica Rodigari. Nella senior femminile la campionessa trentina è Nadia Scola, e tra gli uomini Senior Thomas Martini. Tre i master un ex equo con Franco Nicolini e Camillo Campestrini, che sono campioni trentini.

La gara, valida per il Trofeo Battisti Vesco, era la settima prova di Coppa Italia – Trofeo Scarpa e assegnava i titoli di Campione trentino individuale. Inoltre la Lagorai Cima d’Asta è in combinata con la Hohe Tauren Trophy, sui monti Tauri in Austria, che si correrà il 7 aprile.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *