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Rischio rottura per i set da ferrata: richiamati prodotti di diversi marchi

FerrataBERNA, Svizzera — Entro sei mesi dovranno sparire dal mercato molti dei set da ferrata con assorbitore di energia a corda in circolazione. La Commissione per la Sicurezza dell’Uiaa ha riscontrato infatti che i prodotti che utilizzano questo sistema possono presentare un malfunzionamento in caso di caduta, con gravi conseguenze per l’escursionista. Diversi produttori hanno quindi dovuto emettere un richiamo sui loro prodotti: ecco quali.

L’Uiaa ha iniziato un’intensiva serie di test sui set da ferrata lo scorso settembre, a seguito di un incidente mortale avvenuto il 5 agosto 2012 su una via ferrata in prossimità di Walchsee in Tirolo, Austria: e un alpinista era caduto per parecchi metri a causa della rottura simultanea dei due bracci elastici del suo set.

Per questo il club alpino tedesco (DAV) ha chiesto ai membri della commissione di sicurezza dell’Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche (UIAA) e a quelli del Comitato Europeo di Normalizzazione (CEN) di condurre uno studio sull’invecchiamento dei set per via ferrata.

I test hanno rivelato un elevato rischio di rottura in caso di caduta e già nel mese di settembre 2012 nove fabbricanti hanno richiamato dal mercato dei set per via ferrata nei quali la costruzione era simile a quella dell’incidente. Proseguendo con gli studi sull’invecchiamento, si è scoperto che anche i set per via ferrata dotati di sistema a frizione con corda all’interno di un dissipatore d’energia rischiano di rompersi in caso di caduta. E così oggi arriva un nuovo richiamo per quest’ultimo tipo di set.

Il difetto dei set da ferrata (fonte Uiaa-Dav)
Il difetto dei set da ferrata (fonte Uiaa-Dav)

“Il livello di rischio dipende dal modello specifico – dichiara l’Uiaa nel comunicato uscito nei giorni scorsi -. Quindi ogni possessore deve informarsi presso il produttore del suo set da ferrata”. L’Uiaa ha pubblicato sul suo sito una lista dei set da ferrata in circolazione indicando quali sono stati richiamati e quali no, e informando sulla loro durata di vita (vedi link in calce).

Ma anche i produttori si sono mossi autonomamente. La Salewa ha già comunicato il ritiro precauzionale di tutti i modelli di set da ferrata con assorbitore di energia a corda per escludere qualsiasi tipo di rischio ai propri clienti. “Se possedete un Set da Via Ferrata soggetto a ritiro – dichiara l’azienda sul suo sito -, che non abbia più di 7 anni, potete restituirlo gratuitamente e in sostituzione, riceverete un set di uguale valore, secondo l’ultimo standard tecnico con assorbitore di energia tessile a strappo. Su richiesta, avrete anche la possibilità di acquistare un set della serie “Ergo” pagando un piccolo supplemento”.

Oggi, 27 febbraio, alle ore 17:30, Salewa terrà anche una live chat su Facebook dedicato al recall Via Ferrata. Il general manager Technical hardware del noto marchio altoatesino si metterà a disposizione degli utenti per rispondere a tutti i dubbi e le domande degli interessati.

La società C.A.M.P., invece, non richiama nulla. “Il nostro laboratorio ha svolto numerose prove di caduta e di resistenza su tutti i modelli di set ferrata CAMP fabbricati a partire dal 2002 – si legge nel comunicato -. I risultati di queste prove confermano che non è necessario procedere con un richiamo dal mercato dei prodotti Camp e che un set per via ferrata, anche se poco utilizzato, deve essere messo fuori uso alla fine della sua durata di vita”. In allegato trovate il documento dettagliato diffuso dall’azienda per i set da ferrata.

L’Uiaa sta ora definendo un nuovo standard per questo tipo di prodotti, che verrà discusso ed eventualmente approvato alla prossima riunione della Commissione Sicurezza in programma per il maggio 2013.

La Commissione per la sicurezza Uiaa è composta da delegati nazionali di diversi club alpini e da produttori che si conformano ai Safety Standard dell’organizzazione e sottopongono i loro prodotti ai test di sicurezza condotti dalla commissione. Certificazioni e richiami di ogni prodotto vengono raccolti in un database. L’Uiaa è stata fondata nel 1932 e ha 80 associazioni affiliate in 50 paesi, che rappresentano circa 1,3 milioni di persone.

 

Per visualizzare l’elenco dei modelli richiamati e avere informazioni sulla durata di vita dei prodotti: www.theuiaa.org

 

Maggiori informazioni sui singoli set da ferrata: 

Salewa http://www.salewa.it/it/azienda/ritiro+precauzionale%3A+set+da+via+ferrata+salewa, live chat: https://www.facebook.com/SalewaTeam/app_103351189845949

Camp http://www.camp.it/img/E94B85D2-96BB-4BE8-9607-90BC2FF0B999.pdf

Invitiamo le altre aziende che volessero rendere pubbliche indicazioni riguardo i propri set da ferrata di inviarci i comunicati all’indirizzo redazione@montagna.org o a postare un commento in calce con il link di riferimento.

 

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2 Comments

  1. Possiedo 2 set Simond delle 2 tipologie acquistati nel 2011 ma prodotti nel 2010, dopo aver verificato che quello con dissipatore a strappo è ok ho chiesto info per l’altro, mi hanno semplicemente risposto con un link dove indicavano che la vita del set è da 3 a 7 anni dal momento della produzione e a seconda dell’uso…file nemmeno troppo specifico e che lascia molti dubbi. In poche parole a 2 anni dall’acquisto la scelta è tra rischiare la vita e buttare tutto!!! Credo proprio che non acquisterò più nulla di questa ditta….onore alla Salewa che sostituisce set fino a 7 anni di vita……

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