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Bufera a Campo Felice, nessun problema per gli escursionisti

Uomini del Cnsas pronti per un intervento sulla neve (Photo courtesy of ilcapoluogo.globalist.it)
Uomini del Cnsas pronti per un intervento sulla neve (Photo courtesy of ilcapoluogo.globalist.it)

Updated LUCOLI, L’Aquila — Situazione sotto controllo per i 12 escursionisti di Senigallia che domenica hanno tentato di raggiungere il rifugio Sebastiani, a Campo Felice, in provincia de L’Aquila, nel mezzo di una bufera di neve. Il gruppo è stato raggiunto dal soccorso alpino su richiesta dei gestori del rifugio che non erano riusciti a salire a causa del maltempo.

La notizia tratta di 12 persone provenienti da Senigallia, partite per un’escursione attorno alle 17 di sabato dal Rifugio Alantino posto a 1550 metri di quota sull’altipiano di Campo Felice. Meta della camminata era il Rifugio Vincenzo Sebastiani posto a 2102 metri di quota nel gruppo appenninico del Velino-Sirente.

Durante l’escursione, però, il tempo è peggiorato notevolmente. Un squadra del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico abruzzese ha immediatamente iniziato la ricerca delle persone disperse su richiesta dei gestori del Sebastiani che non erano riusciti a salire al rifugio. Gli escursionisti stavano bene, ma sono stati lo stesso raggiunti dai soccorritori con i quali sono tornati al Rifugio Alantino intorno alle 21.

Abbiamo ricevuto da Eleonora Saggioro della Cooperativa Equo Rifugio, responsabile del rifugio Sebastiani, il seguente racconto su come si è svolta la vicenda, che nell’immediato era stata riportata dalla stampa con alcune inesattezze.

“Sabato 23 febbraio i gestori del Rifugio Vincenzo Sebastiani sono saliti per aprire il Rifugio per il gruppo di Senigallia che aveva prenotato e che regolarmente frequenta il rifugio. A causa di una forte bufera di neve, in atto sopra quota 1800 mt i gestori sono stati costretti a rinunciare all’apertura a causa dell’assenza dei livelli minimi di sicurezza. Hanno quindi comunicato la loro decisione alla sottoscritta Eleonora Saggioro, responsabile della Cooperativa che gestisce da 12 anni il Rifugio, chiedendole di avvisare il gruppo.

Ho immediatamente provato a contattare il capogruppo del Cai di Senigallia, partito alle 17.00 da Campo Felice, che però non
rispondeva al telefono Dopo ripetuti tentativi di contatto, riflettendo sul rischio che il gruppo arrivasse al rifugio in condizioni metereologiche avverse e lo trovasse chiuso ci siamo assunti la responsabilità di pre allertare il Soccorso Alpino, spiegando la situazione e chiedendo consiglio sul da farsi.

Il Soccorso è prontamente arrivato al Rifugio Alantino (Campo Felice), pronto ad entrare in azione in caso di necessità. Nel frattempo sono riuscita a parlare con il gruppo del CAI di Senigallia. Appurato che tutti gli escursionisti stavano in perfette condizioni fisiche, che i gestori erano oramai nelle loro vicinanze, i soccorritori hanno comunque voluto raggiungerli per verificare che tutto fosse a posto e contribuire ad un tranquillo ritorno alla base. Questi i fatti così come si sono realmente svolti.

Un’ultima precisazione: nel lungo pomeriggio di sabato 23 febbraio nessuno degli attori coinvolti (sia il gruppo del CAI di Senigallia che i gestori del Rifugio Sebastiani) si è mai trovato in un’oggettiva o potenziale situazione di pericolo”.

 

Links: www.rifugiovincenzosebastiani.it

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