• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità, Top News

Allerta valanghe sulle Alpi: pericolo marcato e forte

Valanga sulle Alpi (Photo courtesy of www.avorinet.com)
Valanga sulle Alpi (Photo courtesy of www.avorinet.com)

PONTEBBA, Udine — La neve caduta negli ultimi giorni sulle montagne italiane ha fatto salire il pericolo di valanghe. Attualmente le zone a più alto rischio sono quelle delle montagne meridionali del Piemonte e, sul lato delle Alpi Orientale, sui rilievi del Friuli Venezia Giulia, dove il pericolo è di grado 4 forte. In quest’ultima regione ieri si è registrato un incidente a causa di alcuni distacchi nevosi spontanei, fortunatamente senza gravi conseguenze.

I bollettini emessi da MeteoMont, il servizio nazionale di previsione neve e valanghe, metteno in guardia gli sportivi che in queste ore intendano approfittare della neve fresca arrivata nei giorni scorsi. Sulla maggioranza dell’Arco Alpino e buona parte degli Appennini il pericolo di valanghe è infatti di grado 3, marcato, ma in alcune zone montane del Piemonte e su tutti i rilievi del Friuli Venezia Giulia arriva al grado 4, forte. Lo stesso nella zona del Gran Sasso, dove il pericolo è di grado 4.

Il rialzo termico potrebbe aver reso instabile il manto di Alpi Marittime e Liguri, dove sono caduti tra i 30 e i 50 centimetri di neve a 2000 metri di quota, e di alcuni pendii esposti sulle Alpi Cozie. La situazione più instabile è quella del manto nevoso delle Alpi Giulie poichè in generale nella zona il pericolo è di grado 4. La neve fresca, con l’azione del vento, si è depositata su strati deboli già presenti, aumentandone così l’instabilità. Tuttavia, secondo l’ultimo bollettino Aineva, la situazione generale dovrebbe migliorare nelle prossime ore con un’attenuazione del pericolo valanghe.

In Friuli Venezia Giulia nella notte tra lunedì e martedì si è sfiorato l’incidente a causa dei distacchi spontanei di neveDue ragazzi di nazionalità croata hanno tentato di raggiungere in auto il Passo di Pramollo, posto a quota 1530 metri, dal lato italiano per tornare a casa dopo il lavoro, ma si sono fermati a causa della neve che continuava ad accumularsi ai lati della strada. Un amico, chiamato dai due per venire in loro soccorso, li ha raggiunti ma tutti e tre sono rimasti bloccati: alcune valanghe infatti si sono staccata del pendio finendo direttamente sulla carreggiata. Fortunatamente sono riusciti a dare l’allarme con il telefono cellulare e sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Pontebba. Con l’ausilio di una pala meccanica i soccorritori sono riusciti dopo qualche ora a trarre in salvo i tre ragazzi. A causa dell’impraticabilità della strada l’intervento si è concluso alle 5 del mattino.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *