• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità, Primo Piano

Ponte di Legno, recuperato camoscio bloccato su un tetto

Il camoscio bloccato sul tetto dell'abitazione di Pezzo, frazione di Ponte di Legno (Photo courtesy of www.teleboario.it)
Il camoscio bloccato sul tetto dell’abitazione di Pezzo, frazione di Ponte di Legno (Photo courtesy of www.teleboario.it)

PONTE DI LEGNO, Brescia — Grande stupore lunedì quando gli abitanti di una frazione di Ponte di Legno si sono accorti della presenza di un camoscio adulto bloccato sul tetto di un’abitazione. L’animale è stato recuperato al mattino e consegnato alla Polizia Provinciale per gli accertamenti medici.

Secondo quanto riporta l’emittente Tele Boario, il camoscio, un maschio di circa 14 o 15 anni, stava percorrendo lunedì pomeriggio le stradine di Pezzo, frazione di Ponte di Legno, quando sarebbe stato spaventato da qualche rumore e avrebbe cercato riparo. Riparo trovato saltando da una stradina sulla falda del tetto di un’abitazione dove si è poi tranquillamente accovacciato.

In quella posizione, a 12 metri da terra, lo ha visto una donna del posto che ha immediatamente dato l’allarme. Corpo forestale dello Stato, Polizia Provinciale e Vigili del Fuoco si sono recati sul luogo e hanno deciso di attendere il mattino nell’eventualità che l’animale si fosse allontanato da solo durante la notte. Alle prime luci di martedì il camoscio era però ancora al suo posto e gli uomini sono intervenuti per il recupero.

Dapprima i Vigili del Fuoco hanno tentato di catturarlo con un cappio, senza successo. Per il secondo tentativo hanno avvicinato una scala sul lato più alto dell’edificio così che il camoscio potesse fuggire in direzione opposta, verso la strada dove lo attendevano gli uomini della Forestale. L’animale è stato consegnato alla Polizia Provinciale per una visita di accertamento presso il Centro recupero animali selvatici di Paspardo. Secondo il Giornale di Brescia, l’esemplare godrebbe di buona salute e potrebbe essere liberato molto presto.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *