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Himalaya indiano: rischio esondazione per il lago glaciale Lhonak

South Lonhak Glacier in ritiro (Photo courtesy glacierchange.wordpress.com)
South Lonhak Glacier in ritiro (Photo courtesy glacierchange.wordpress.com)

NEW DELHI, India — Il lago Lhonak, nel Sikkim indiano, rischia di riversare a valle 20 miliardi di litri d’acqua. A rischio ci sono migliaia di persone che vivono nei villaggi a valle. E’ questo l’allarme lanciato da alcuni scienziati della Nasa, che hanno notato, tramite una sequenza di rilevazioni satellitari, un rapido e preoccupante avanzamento del lago himalayano.

Lo studio sul South Lhonak glacier, condotto dal National remote sensing center americano con l’Indian Space Research Organisation, è stato pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista Current Science.

I dati dei satelliti Corona e Liss III mostrano che il ghiacciaio si è ritirato di 1,9km dal 1962 al 2008, lasciando spazio alla formazione di un lago glaciale sulla morena. Il lago si trova a circa 5200 metri di quota, ai piedi dell’omonimo ghiacciaio che dà il nome anche alla valle e al fiume che vi scorre. Si tratta di una valle abitata prevalentemente da allevatori di yak, nella regione dell’Himalaya indiano che confina con Nepal e Buthan.

I ricercatori hanno usato analisi geologiche e satellitari per stimare le dimensioni del lago, che si estenderebbe per oltre seicento metri di superficie e 20 metri di profondità. Secondo le loro stime, il rischio di esondazione è molto alto, pari al 42%. Lo studio non fa previsioni temporali, ma sottolinea la necessità di ricorrere a misure preventive e periodici controlli nella zona.

I glacial lake outburst flood (GLOF) sono un problema che riguarda molte zone dell’Himalaya. Diverse sono le ricerche e gli allarmi lanciati dagli scienziati su questo tema, tanto che un’associazione di Sherpa, in Nepal, ha recentemente messo sotto accusa l’eccessivo allarmismo sul tema.

 

 

Links: http://www.nrsc.gov.in/#

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