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Patagonia, Primo Piano

Brutto tempo alla Torre Egger, i Ragni di nuovo ad El Chalten

Verso passo Marconi (Photo www.matteobernasconi.com)
Verso passo Marconi (Photo www.matteobernasconi.com)

EL CHALTEN, Argentina — Niente di fatto la settimana scorsa per la spedizione di Matteo Bernasconi, Matteo Della Bordella e Luca Schiera alla Torre Egger. I tre alpinisti, partiti martedì 5 febbraio per avvicinarsi alla parete ovest della vetta del celebre Gruppo del Cerro Torre, sono dovuti rientrare ad El Chalten per via del brutto tempo che ha impedito loro di compiere un vero tentativo. Ora i Ragni di Lecco incrociano le dita per una nuova finestra di bel tempo che permetta loro di provare a chiudere la via “Die another day”. Di seguito il racconto degli ultimi giorni di Matteo Bernasconi.

Martedì 5 febbraio
“Meteo del 5 Febbraio: precipitazioni dalle ore 15.00 e vento forte nel tardo pomeriggio, dalle 18.00 circa.

Martedì 5 febbraio decidiamo di entrare al Circo de los Altares; riposare mercoledì 6 Febbraio, (avrebbe fatto ancora brutto tempo con vento forte); mentre giovedì, venerdì e sabato tentare la Torre Egger: nonostante la pressione fosse bassa la meteo prevedeva tempo stabile. Ore 5.30 partiamo dal ponte del Rio Eléctrico in direzione del Passo Marconi per poi raggiungere il Circo de los Altares nel primo pomeriggio. Ore 9.00, piove sempre di più e soffia un vento forte, siamo a circa due ore e mezza dal Passo Marconi. Intorno alle ore 12.00 superiamo il Passo, sullo Hielo Continental è bufera.

Alle 15.30 circa siamo al Circo è da circa 12 ore che siamo sotto l’ acqua e il vento, ci troviamo quasi in prossimità del Filo Rosso  quando il vento e la bufera aumentano rendendoci le “cose” ancora più difficili. Il tempo è veramente pessimo, siamo completamente bagnati e a fatica riusciamo a guardarci in faccia per la neve soffiata dal vento; cerchiamo di montare la tenda ma non ci riusciamo. Abbandoniamo tutto il superfluo e torniamo indietro alla ricerca di un posto più riparato. Sulla morena del Circo le raffiche del vento sono meno violente e riusciamo a montarla, la tenda è completamente bagnata, come i nostri vestiti, fortunatamente il sacco a pelo e il ricambio sono asciutti. Mangiamo un boccone e ci addormentiamo. Dopo un’ora ci sveglia il vento sempre più violento, la tenda continua a piegarsi su se stessa, su ogni lato e la pioggia non da un attimo di tregua. Esco per rinforzare il telo della tenda, ma non basta, ci sistemiamo ognuno su di un lato e passiamo la notte a “tenerla” e a guardarci in faccia sperando che non ci abbandoni proprio ora.

Mercoledì 6 febbraio

Matteo Bernasconi nel bivacco del rientro (Photo www.matteobernasconi.com)
Matteo Bernasconi nel bivacco del rientro (Photo www.matteobernasconi.com)

Il vento cala, riusciamo a chiudere occhio e a riposare, quando ci svegliamo il tempo è bello e il vento è notevolmente calato. La tenda è in pessime condizioni, il telo in qualche punto è strappato e i pali non hanno retto, sono tutti rotti. Facciamo asciugare i vestiti e facciamo un aggiornamento meteo dal nostro amico Deza. La meteo è di nuovo cambiata e con la tenda in queste condizioni non ci resta altro che tornare. Ore 20.00 circa partiamo dal Circo de los Altares per tornare in Paese. All’ 1.00 siamo sulle rocce sotto al Passo Marconi, decidiamo di bivaccare per riposare qualche ora e aspettare la luce per terminare il rientro a El-Chalten.

Giovedì 7 febbraio
Nel primo pomeriggio siamo di nuovo in Paese. Non è stato un vero e proprio tentativo, speravamo semplicemente nel bel tempo… non ci resta altro che… Die another day… 🙂
STAY TUNED!”

Foto e testi courtesy: www.matteobernasconi.com/torre-egger-attempt-patagonia-2013

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