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L'approfondimento, Libri

Monte Disgrazia, il picco glorioso

MILANO — In un volume che, per la modesta dimensione del formato rispetto ad altre pubblicazioni similari, sembrerebbe presentarsi senza avanzare eccessive pretese, veniamo a trovare invece una ricca e corposa monografia di indiscutibile pregio. Di quello che soprattutto è stata la storia esplorativa ed alpinistica del Monte Disgrazia, ma pure di tutto ciò che ne costituisce le caratteristiche strutturali ed estetiche, la figura dei personaggi che si sono innamorati delle sue irresistibili asperità e che si sono subito cimentati per raggiungerne la vetta, qui nulla viene omesso o lasciato incompiuto.

Non potremmo in nessun modo dubitarne, se consideriamo che il volume deve la sua realizzazione alla cura di Giuseppe Miotti e Michele Comi, due alpinisti che notoriamente hanno un rapporto non comune, per quanto riguarda passione e valore di competenza. È così che il volume può raccogliere, oltre alle interessanti considerazioni ed impressioni dei due autori, una notevole quantità di documenti originali e di ritratti storici, dovuta alla loro eccezionale ricerca.

Ma perché la scelta del Monte Disgrazia proprio ora? La risposta viene dalla fortunata coincidenza della ricorrenza insieme di due anniversari, il 150° di fondazione del Cai e quello che riguarda la prima salita sulla vetta del “picco glorioso”.

Dobbiamo senz’altro riconoscere la pronta intelligenza dei due autori, che hanno saputo approfittare di questa occasione per farci conoscere la montagna che a loro stava a cuore, accogliendo in certo modo anche il tacito suggerimento che proveniva dal Club Alpino Italiano, che aveva incluso la prima salita sul Disgrazia tra le manifestazioni programmate per il suo 150° di fondazione.

 

Renato Frigerio

 

Titolo: “MONTE DISGRAZIA – PICCO GLORIOSO”
Autore: a cura di Giuseppe Miotti e Michele Comi
Pagine: 218, foto b/n e colori
Anno: 2012
Editore: Bellavite, Missaglia
Prezzo: Euro 28,00

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