• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Località, Primo Piano

Val Pusteria, Valles e Maranza unite da due nuove cabinovie

Valles Maranza (Photo courtesy Dolomiti.it)
Valles Maranza (Photo courtesy Dolomiti.it)

BOLZANO — Sono state inaugurate ieri, domenica 18 marzo, le due nuove cabinovie che uniscono Valles (Jochtal) e Maranza (Gitschberg) in un unico comprensorio. A tagliare il nastro, il presidente della provincia di Bolzano Luis Durnwalder.

Le due nuove cabinovie, battezzate Gaisjoch e Schilling, sono a 8 posti e uniscono le due aree sciistiche di Valles e Maranza in un unico comprensorio di 44 km di piste e 16 impianti di risalita. Gli impianti, inaugurati ufficialmente ieri, sono funzionanti a pieno regime dal 18 dicembre 2011.

Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa della località, la cabinovia Schilling a Valles-Maranza – realizzata dalla bolzanina Leitner – è oggi l’unica e prima cabinovia in Italia con una corda con una distanza da un sostegno all’altro di 538 metri e di 93 metri di altezza (massimo omologato 100 metri). Gli impianti sono stati costruiti con disboscamento circoscritto e controllato e rimpiazzo di alberi abbattuti.

Il comprensorio, che si trova all’inizio della Val Pusteria, vanta una stagione invernale da record nonostante l’inverno scarso di neve sul versante italiano delle Alpi: ha registrato il +17% di passaggi rispetto alla stagione scorsa e si è collocata prima tra le ski area italiane per affluenza di turisti italiani e stranieri.

Le piste di Valles e Maranza si affacciano su cime che vanno dal gruppo dell’Ortles alle Dolomiti ed offrono un’area sciistica che si estende da 1300 a 2500 metri. Le possibilità offerte dal comprensorio vanno dallo sci a numerose altre attività che spaziano dall’escursionismo al parapendio, dal pattinaggio agli eventi per bambini. E non solo: per scialpinisti ed escursionisti “festaioli”, segnaliamo ogni martedì la “danza dei vampiri” nel ristorante di montagna a Valles.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *