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Inverno 2011-2012: stagione disastrosa per la montagna italiana

Impianti (Photo quibrescia.it)
Impianti (Photo quibrescia.it)

BERGAMO — Poca neve, troppo caldo, maltempo improvviso, difficoltà nei trasporti e crisi economica. Questi i fattori che hanno messo in ginocchio, quest’inverno, il turismo montano in Italia. Secondo la Confederazione italiana esercenti commercianti, Cidec Turismo, quella appena trascorsa è stata la stagione peggiore degli ultimi dieci anni.

Fatturati in calo sia su Alpi che Appennini. Disdette a catena nei periodi più importanti dell’anno come il Immacolata, Natale ed Epifania. Forte riduzione degli skipass venduti.

“E’ stata una stagione da dimenticare – ha detto all’Ansa il presidente nazionale della Cidec Paolo Esposito – che pesa fortemente su un settore che già risente della crisi economica. A salvare la stagione sono stati i weekend, che quest’anno hanno sostituito le settimane bianche ma implicano un calo di spesa e del giro d’affari”.

Secondo Esposito bisogna “avviare un confronto con gli enti locali e il governo per supportare le aziende turistiche e lavorare su nuove forme di attrazione e di intrattenimento, anche con una politica promozionale più efficace”.

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6 Comments

  1. Ok, ma dopo 2 anni di vacche molto grasse, le stazioni sciistiche dovrebbero essere in grado di gestire un anno disastroso, altimenti significa che sono aziende non adatte a rimanere sul mercato.

  2. Sì, “La Nina” quindi il riscaldamento delle acque e prima che le neve diventi un ricordo, più che
    “….e lavorare su nuove forme di attrazione e di intrattenimento” bisognerebbe portare più all’attenzione di tutti quanti, le cause e le conseguenze che questi fenomeni porteranno.

  3. Gianluca, il 99% della popolazione vivrebbe perennemente in un bagno di sudore e vorrebbe 35 gradi tutto l’anno…Global warming? per loro ben venga. Non piove e non nevica per mesi, chissenefrega, anzi meglio così non sporco il parabrezza del SUV..
    Questa è la mentalità della stragrande maggioranza degli italiani e di tutti coloro che ignorano le conseguenze cui potrebbero portare questi periodi su scala globale e locale.

  4. poca neve?dove?magari bisognerebbe che rivedessero i costi e le offerte che alcune regioni montuose offrono,oppure andiamo a scire solo quando nevica.

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