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Estremo, Primo Piano

Traversata in tuta alare, base jumper sorvola il Grand Combin

Remo Läng in volo in tuta alare (Photo courtesy of Bielertagblatt.ch)
Remo Läng in volo in tuta alare (Photo courtesy of Bielertagblatt.ch)

VERBIER, Svizzera — Il base jumper svizzero Remo Läng ha compiuto la traversata in tuta alare delle Alpi tra Svizzera e Italia volando sopra il Grand Combin. L’impresa, che secondo il team dell’atleta estremo costituirebbe un record assoluto, è cominciata a 7500 metri di quota sopra la cittadina elvetica di Verbier: dopo 7 minuti di volo libero a velocità superiori ai 300 chilometri orari, ha aperto il paracadute, atterrando in Valle d’Aosta.

Remo Läng, 36enne bernese di Orvin, è saltato da un aereo Pilatus Porter alla quota di 7500 metri in Canton Vallese. Ha planato in orizzontale verso sud, impiegando 4 minuti per raggiungere il Grand Combin, la montagna di 4.314 metri che rappresentava la sfida dentro la sfida per il base jumper. Dopo altri 3 minuti infine, ha aperto il paracadute arrivando sano e salvo in territorio italiano.

“Il mio altimetro non funzionava – ha dichiarato Läng all’agenzia di stampa svizzera SDA -. Il cielo era così pulito che vedevo il mare di Genova. Non ho corso alcun rischio: se avessi pensato di non farcela avrei interrotto il volo…non ho mai avuto alcun dubbio”.

Il base jumper svizzero ha voltato con una speciale tuta alare, coprendo una distanza di 26 chilometri totali, con temperature di -50 gradi. L’atterraggio in Valpelline è avvenuto senza problemi alle 8.40 del mattino.

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