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Vini: un rosso targato Moet prodotto ai piedi dell’Himalaya

Vigneti in Cina (Photo courtesy winebuzz.hk)
Vigneti in Cina (Photo courtesy winebuzz.hk)

PECHINO, Cina — Un pregiatissimo rosso francese creato con uve cresciute ai piedi dell’Himalaya. Questo il progetto della nota casa vinicola francese Moet Hennessy, che ha avviato la produzione di un vino esclusivo nella zona di Shangri La, nel cuore del Tibet, in joint venture con il produttore di liquori cinese Vats Group.

Secondo quanto riferito dalla Reuters, il vino sarà un rosso corposo, dal prezzo molto elevato, ricavato dai vitigni Cabernet sauvignon, Merlot e Cabernet franc.

“I fattori critici per un vino di alta qualità sono il suolo, il sole e il clima – ha detto Christophe Navarre amministratore delegato della Moet Hennessy -. La combinazione climatica di questa zona è l’ideale per produrre un vino rosso robusto, stile Bordeaux, dalle caratteristiche uniche. Sarà pronto in tre o quattro anni al massimo”.

L’altitudine media dei vitigni sarà di 2.400 metri. I rischi connessi alla quota saranno mitigati dal clima favorevole della zona: saranno piantati nel Deqin, una vallata secca e calda che si estende lungo il Lancang River, vicino a Shangri La, sede del governo della regione autonoma del Tibet.

Pare che la Cina sia un partner sempre più ricercato nel settore vinicolo, e che molti produttori occidentali si stiano avvicinando a questo mercato con joint venture di diverso tipo. Sino ad ora, comunque, sarebbero ancora pochi gli investimenti per portare prodotti cinesi ad un livello globale e di elevata qualità.

La Moet Hennessy, conosciuta per il celeberrimo chamapagne Moet Chandone e per il Cognac Hennessy, ci sta provando con questa partnership, battezzata Moet Hennessy Shangri-La (Deqin) Winery Co Ltd. “Il nostro obiettivo è la ricerca della massima qualità – ha detto Navarre -, non il profitto nè guadagnare quote di mercato”.

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