• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
L'approfondimento, Meteo

Piogge al Nord: quando arriveranno? Forse a giugno…

Pioggia (Photo courtesy 3bmeteo.com)
Pioggia (Photo courtesy 3bmeteo.com)

BERGAMO — Un inverno da dimenticare per le regioni settentrionali dove non è solo la mancanza della neve a preoccupare, quanto l’assenza di pioggia: un ‘anomalia dovuta alla disposizione delle figure bariche che ha concesso poco spazio per l’inserimento delle perturbazioni atlantiche. A parte l’ondata di gelo di febbraio e qualche episodio piovoso, come quello di pochi giorni fa, è una stagione sottotono e che lascia, tra l’altro, una pesante eredità siccitosa al semestre estivo ormai alle porte. Vediamo in linea di massima come sarà il tempo al Nord nei prossimi mesi.

Marzo: Chiusa l’attuale parentesi instabile ed invernale, l’alta pressione prenderà nuovamente possesso del Mediterraneo. Tuttavia, verso il 20, nel momento in cui uno dei lobi del vortice polare transiterà verso il comparto euroasiatico, sarà possibile un abbassamento del flusso perturbato atlantico con modesti cavi d’onda da Nord Ovest pronti a dar luogo a precipitazioni sparse al Nord Ovest e sulla fascia Alpina. Nella terza decade torna a dominare l’alta pressione. Al Sud e sul medio Adriatico le temperature risulteranno inferiori per via di fredde ed instabili correnti balcaniche, più propense ad intervenire nella terza decade quando l’anticiclone dominerà maggiormente al Nord.

Aprile: Il pattern in Europa sarà dominato da una NAO+ per via di un vortice polare piuttosto intenso. Ne consegue un mese con frequenti puntatine da parte dell’anticiclone verso il Mediterraneo e l’Italia. La siccità al Nord sarà interrotta dal passaggio di assi di saccatura che però non risaneranno un pesante deficit pluviometrico. Temperature nelle medie o lievemente inferiori al Nord Ovest.

Maggio: Primi caldi di stagione dovuti a rimonte anticicloniche con contribuiti africani sul Mediterraneo. Il Nord risente del passaggio di perturbazioni che scorrono sul borso settentrionale dell’alta pressione, con aumento della piovosità sopratutto sulla fascia alpina centro orientale e sulle pedemontane. Condizioni temporalesche sull’Appennino per refoli freschi orientali.

Giugno: Anticiclone che si mette da parte concedendo più spazio ad affondi perturbati dal Nord Atlantico sul bacino del Mediterraneo. Ne consegue un aumento delle fasi instabili e della piovosità al Nord, sopratutto lungo la cerchia alpina.

 

Info: www.3bmeteo.com

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *