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Caviglia rotta e telefono senza campo: soccorso ai Piani d’Erna

A destra il pizzo d'Erna (1362m), dove sale la funivia (Photo courtesy aereisentieri.it)
A destra il pizzo d'Erna (1362m), dove sale la funivia (Photo courtesy aereisentieri.it)

LECCO — Disavventura a lieto fine per un escursionista che nel weekend si è trovato bloccato scendendo dai Piani d’Erna alla località Versasio di Lecco. L’uomo, un brianzolo di 55 anni, si era infortunato ad una caviglia sul ripido sentiero che scende sotto la funivia ed è stato soccorso solo grazie all’incontro fortuito con un altro escursionista che ha allertato il 118.

L’allarme al soccorso alpino è arrivato intorno alle 18 di sabato pomeriggio, quando il secondo escursionista è giunto a valle, in una zona finalmente coperta dai cellulari. L’elicottero si è subito alzato in volo, nonostante si stesse ormai facendo buio, ed è riuscito a portare in zona due tecnici del soccorso alpino tra cui un medico. Nel frattempo la funivia dei Piani d’Erna ha trasportato in quota una squadra del Cnsas – Stazione delle Grigne.

In totale, 14 soccorritori sono intervenuti per recuperare l’escursionista, che – secondo i comunicati Cnsas – è stato prima visitato dal medico e poi riportato ai Piani d’Erna usando i paranchi e la tecnica del contrappeso. Da lassù è stato poi fatto rientrare a valle in funivia insieme ai soccorritori, intorno alle 20.20.

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