• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca nera, Primo Piano

Dispersi sul Gran Sasso: indagini in corso sulla morte di Giusti, la versione dell’amico

Gran Sasso - rientro della squadra che ha effettuato il recupero (Photo Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Abruzzo)
Gran Sasso - rientro della squadra che ha effettuato il recupero (Photo Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - Abruzzo)

L’AQUILA — Si fa complicata la vicenda degli escursionisti dispersi domenica sul Gran Sasso, conclusasi l’altro ieri con il ritrovamento del cadavere di uno dei due in fondo ad un dirupo. Mentre si attende il nulla osta per il funerale del 37enne Massimiliano Giusti da parte del sostituto procuratore, infatti, le indagini proseguono concentrandosi sul ruolo dell’amico nella vicenda, su come si siano separati durante la gita e sui movimenti dello scialpinista disperso prima della caduta nel dirupo.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, le autorità starebbero esaminando, in particolare, le telefonate partite dal cellulare del disperso nel pomeriggio di domenica. Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla stampa locale, sembra che Giusti abbia chiamato i soccorsi nel primo pomeriggio di domenica, poco dopo il suo compagno, avvertendo che si era perso. I soccorsi gli avrebbero consigliato di attendere sul posto, ma lui, temendo di raffreddarsi e sperando di ritrovare il compagno, si sarebbe spostato sbagliando strada e finendo a cadere nel dirupo in fondo al quale è stato ritrovato. Dalle 16 in avanti, il suo cellulare ha squillato a vuoto.

Ora i Carabinieri stanno cercando di ricostruire le comunicazioni tra i due amici, per capire se ci siano state altre telefonate fra loro dopo l’sos lanciato ai soccorsi e prima della caduta di Giusti.

I due alpinisti si erano persi domenica pomeriggio durante una scialpinistica al Corno Grande. L’amico di Giusti era stato recuperato domenica pomeriggio al rifugio Duca degli Abruzzi, in condizioni meteo terribili con raffiche di vento a 120 km orari. Giusti invece è stato ritrovato solo mercoledì, in fondo ad un dirupo e ormai senza vita. Secondo le ricostruzioni sarebbe morto nel pomeriggio di domenica. Sull’incidente, il procuratore de L’Aquila ha aperto un fascicolo. Secondo quanto battuto dall’Agi nelle scorse ore, il sostituto procuratore della Repubblica dell’Aquila avrebbe inviato un avviso di garanzia all’amico di Giusti per “accertamenti tecnici irripetibili”.

“Non ho mai lasciato solo Massimiliano – ha detto l’amico di Giusti alla stampa, dopo aver rilasciato una dettagliata deposizione agli inquirenti -. All’attacco della direttissima ci siamo dati appuntamento al Sassone. Quando la salita si fa più ripida bisogna imboccare un canale stretto. Sono andato avanti e ho visto che dall’alto cadevano ghiaccioli pericolosi. Ho urlato di fermarsi e andare indietro fino al Sassone. Non potevo tornare indietro. Al Sassone lui non c’era. Ho chiamato in primis il 118 nella piena bufera e ho spiegato tutto. Poi ho sentito Max e gli ho chiesto dove stava, mi ha risposto che aveva raggiunto il Corno Grande. Gli ho detto di non muoversi e aspettare i soccorsi”.

“Ho formato una buca davanti alla porta del rifugio dove mettermi ad aspettare – ha detto ancora l’amico, scosso dall’accaduto -. Lì il telefono non prendeva. Mi muovevo in continuazione per cercare di non congelarmi. Ho pensato che in quelle condizioni non avrei potuto superare la notte. Si erano fatte le 20.30 circa ero là dalle 14, ma non arrivava nessuno. Volevo aspettare Massimiliano che con gli sci sarebbe dovuto passare necessariamente su quella strada. Quando è sceso il buio mi sono sentito perso, ho pensato che non ce l’avrei fatta. Ho visto il chiarore della luna nella bufera e ho deciso di risalire al rifugio Duca degli Abruzzi, dove sono arrivato alle 22.30 circa. A quell’ora ho visto da lontano le torce degli uomini della Guardia di finanza che mi stavano cercando”.

 

Links:
Il racconto completo del superstite: http://www.ilcapoluogo.com/News/Cronaca/Gran-Sasso-il-superstite-racconta-ho-temuto-di-non-farcela-78726
Agenzia Agi: http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201203021048-ipp-rt10057-montagna_morto_sul_gran_sasso_amico_indagato_per_omicidio

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *