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Bastoncini per camminare in montagna, come si usano?

bastoncini telescopici
Bastoncini telescopici

BERGAMO — L’abitudine di usare i bastoncini in montagna si è instaurata da non molti anni, ma ha avuto subito un discreto successo.I bastoncini telescopici, prodotti in materiali molto leggeri ed assolutamente maneggevoli, possono essere utilizzati infatti, sia in salita che in discesa, e sono in grado di alleggerire soprattutto la colonna vertebrale e gli arti inferiori. Ma è bene sapere come utilizzarli, al fine di ricavarne tutti i benefici.

A proposito dell’utilizzo dei bastoncini in montagna nel 2008 la Commissione Medica dell’UIAA ha messo a punto delle linee-guida rivolte a medici, non medici, operatori di trekking e spedizioni alpinistiche. E’ fondamentale infatti, fare un giusto utilizzo di questi supporti tecnici che, nella camminata in montagna, sono n grado di alleggerire la colonna vertebrale e gli arti inferiori.

I bastoncini devono essere regolabili e devono avere manopole che bene si adattino alle mani di chi li porta.Quando si cammina senza un carico non c’è molta differenza tra l’avere uno o due bastoncini, mentre quando si é carichi è molto meglio disporre di due bastoncini. Va ricordato inoltre che quando si va in alta quota o in un ambiente decisamente freddo i bastoncini non devono essere troppo lunghi nella camminata: le mani si devono trovare più basse rispetto ai gomiti, evitando così di creare problemi alla circolazione.

Camminando in discesa i bastoncini sono in grado di assorbire una grande quantità di peso, rendendo più agevole il trasporto dello zaino sulle spalle. Ciò risulta vantaggioso soprattutto per le persone anziane o per i soggetti in soprappeso o con patologie articolari o spinali, o, infine, quando si devono trasportare dei carichi molto pesanti.

L’utilizzo dei bastoncini è utile nel garantire un maggior equilibrio statico al corpo, diminuendo la probabilità di cadute, soprattutto quando si cammina su pendii innevati, su terreni bagnati o umidi, attraversando corsi d’acqua o qualora ci si trovi a camminare con scarsa visibilità a causa della nebbia, della pioggia o della neve. Va sottolineato che l’uso prolungato dei bastoncini può ridurre il senso dell’equilibrio e la capacità di coordinamento dell’individuo, specie su terreni di montagna impervi.

Grazie all’utilizzo dei bastoncini si arriva ad un miglioramento soggettivo della percezione dello sforzo fisico, con una camminata più piacevole, distribuendo il carico di lavoro su gambe e braccia. L’uso dei bastoncini va valutato di volta in volta a seconda delle necessità. Non sempre, infatti, sono necessari: qualora divengano ingombranti, come sui terreni impegnativi come sulle creste o su tratti alpinistici, deve esistere la possibilità di poterli fissare allo zaino.

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11 Comments

  1. Tutto vero!!!!!….quando ero più giovane però non ne avevo bisogno.Ora senza faccio una fatica bestiale!!!una sola nota…..costano davvero un sacco di soldi!e questo non è un sinonimo di durata e di efficenza!!!!puoi averli più leggeri,con maniglie più conformanti….ma si “incriccano” e si bloccano tutti alla stessa maniera,euro in più euro in meno

  2. Io uso quelli da sci ( non regolabili , li ho tagliati alla mia misura ) è sono di una comodità impressionante , non potrei salire senza 🙂

  3. grazie, l’articolo mi è stato molto utile per capire perchè ultimamente avevo perso il senso dell’equilibrio! Quindi ora valuterò bene se utilizzare o meno i bastoncini

  4. Attenzione perchè come scritto nell’ articolo fanno perdere molto in fretta la capacità di muoversi bene e velocemente su terreni accidentati, come morene grosse o roccette…Usateli in discesa per salvare le ginocchia oppure quando non serve equilibrio, tipo su nevai o ghiacciai..

  5. sono perfettamente d’accordo su quanto scritto, però mi hanno insegnato che la lunghezza del bastoncino impugnato deve formare fra braccio ed avambraccio un angolo di 90°, in discesa la lunghezza deve essere maggiore.

  6. Io invece li ho ma non li uso mai, solo nelle uscite invernali con le ciaspe e non sempre, si fa più fatica e alla lunga diventano ingombranti.
    ciao

  7. 10 anni fa non li usava nessuno, ora pare siano diventati indispensabili…
    Una grande operazione di marketing per vendere questi aggeggi che sono veramente inutili. quando comanda il dio denaro…

  8. In disaccordo totale con Andrea.
    Non è vero che sono inutili anzi sono molto utili nello scaricare parte del peso proprio e trasportato e quindi nel presevare le ginocchia….i menischi in particolare. Aiutano anche a tenere l’equilibrio in molte situazioni e in particolare in discesa e se c’è un pò il terreno bagnato. Da non usarsi invece in alcune situazioni tipo in vetta in zone rocciose, dove è meglio usare le mani per assicurarsi.

  9. li trovo molto utili, fra i vantaggi gia espressi li ho trovati necessari nel determinare la cadenza della camminata lungo il tracciato per Santiago
    di Compostela.

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