• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Ambiente, Top News

Nuova webcam monitora il ghiacciaio dei Forni per il progetto Share

webcamforni2SANTA CATERINA VALFURVA, Sondrio — Rifugio Branca, quota 2493 metri. E’ qui che è stata installata la prima webcam puntata sul ghiacciaio dei Forni, che cercherà di rilevarne i cambiamenti nell’ambito del programma Share promosso dal Comitato Evk2Cnr, di cui il Progetto Share Stelvio fa parte.

“Pensavamo da tempo di attivare questa webcam che permettesse di monitorare il più grande ghiacciaio vallivo italiano – dice Paolo Bonasoni responsabile di Share che fortemente ha voluto questa attivazione – anche perché durante questa estate sono stati eseguiti test e rilievi con una innovativa stazione mobile di monitoraggio atmosferico, realizzata in collaborazione con i colleghi del Cnrs francese. Riguardo la web cam, che mostra immagini spettacolari, vorrei ricordare che essa permette di “monitorare” il ghiacciaio dei Forni che da anni è sede di importanti studi dei colleghi del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Milano e più recentemente delle attività del Progetto SHARE Stelvio.”

“Questo tipo di rilevamento – spiega Gulglielmina Diolaiuti, coordinatrice del Progetto Share Stelvio, promosso da regione Lombardia, con il contributo di Fondazione Lombardia per l’Ambiente e coordinato dal Comitato EvK2Cnr, sarà solo di tipo qualitativo; infatti parliamo di crollo di detriti dai settori superiori, ampliamento delle finestre rocciose, presenza di neve e sua distribuzione, tra l’altro molto importante per descrivere l’albedo o riflettività glaciale”.

Questa installazione è stata realizzata dal Comitato EvK2Cnr ed il Cnr-Isac in collaborazione con il l’Università degli Studi di Milano la Fondazione Lombardia per l’Ambiente, l’ente Parco dello Stelvio nell’ambito del Progetto Share Stelvio e resa possibile dalla società Umbriameteo.

“La webcam -, prosegue la Diolaiuti dell’Università di Milano,- rilevando la stessa porzione glaciale nel tempo, permette, sempre qualitativamente, di apprezzare la dinamica del ghiacciaio. Questa web cam è in sintesi uno strumento che raccoglie informazioni qualitative che da sole non sono fondamentali, ma che aggiunte al set di dati quantitativi che si stanno raccogliendo direttamente sul campo (ablazione,accumulo glaciale, presenza di detrito in superficie), con la AWS sopraglaciale (flussi energetici e parametri meteo) e con la stazione Nano Share (composizione atmosferica) completano il quadro e permettono di meglio comprendere e discutere quanto rilevato a livello strumentale”.

Il sistema webcam Movix attivato al Rifugio Branca, consente l’acquisizione di immagini digitali in alta definizione del Ghiacciaio dei Forni, da posizione panoramica. Il sistema è prodotto dalla ditta Ramsat di Roma, mentre l’attivazione e la gestione del servizio di monitoraggio webcam è a cura della società Umbriameteo di Spoleto.

Il sistema è dotato di un sensore fotografico digitale, in grado di acquisire immagini panoramiche e di dettaglio, in diversi formati, il software gestisce automaticamente la funzione di zoom ottico, archivia le immagini in locale e attiva il protocollo di trasmissione, utilizzando la connettività gsm/gprs. Sul web sono disponibili immagini in vari formati, in leggera differita, con aggiornamento ogni 30 minuti.

Per vedere la webcam clicca qui: http://www.umbriameteo.com/webcam/ghiacciaiodeiforni/

La web Cam al Rifugio Branca è sicuramente uno strumento aggiuntivo in grado di integrare gli studi svolti finora per monitorare il Ghiacciaio dei Forni, il più grande ghiacciaio vallivo italiano e sito chiave per gli studi sugli impatti del cambiamento climatico nel Parco Nazionale dello Stelvio.

Lo scorso mese di luglio è stata inoltre attivata sulla morena del ghiacciaio una innovativa stazione di monitoraggio di composti atmosferici “Nano-Share”, un sistema progettato dal Cnr-Isac in collaborazione con LGGE-CNRS ed EvK2CNR, che è in fase di sperimentazione prima di essere trasportato in Pakistan, nel Karakorum.

 

Links: www.umbriameteo.it, www.evk2cnr.org

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *