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Share Everest 2011: obiettivo raggiunto, ma niente vetta

Tramonto a Colle SudEVEREST, Campo Base, Nepal — Daniele Bernasconi e Daniele Nardi, dopo essere giunti a Colle Sud, hanno preso la decisone di non partire domani mattina per il tentativo di vetta per effettuare il posizionamento del sensore che avrebbe dovuto dare in tempo reale i dati di temperatura e pressione atmosferica dal tetto del mondo.

Daniele Bernasconi e Daniele Nardi avevano deciso di tentare la vetta subito dopo l’installazione della stazione meteorologica più alta del mondo avvenuta una settimana fa.”Il programma era quello di portare in vetta il sensore insieme a due sherpa. Nei giorni scorsi, per diversi motivi, gli sherpa hanno deciso di non salire in cima, ma hanno accettato comunque di salire fino a Colle Sud portando l’attrezzatura e il sensore di vetta.

I due alpinisti avevano deciso di provare comunque a salire in vetta col sensore, senza gli sherpa ma con l’ausilio dell’ossigeno. Oggi, prima Bernasconi e qualche ora dopo Nardi, hanno raggiunto gli 8000 metri di Colle Sud. Mentre la squadra di sherpa, dopo aver portato lassù il sensore di vetta, ha ripulito il colle dai resti della vecchia stazione meteo e dai materiali della spedizione, Bernasconi si è messo al lavoro per controllare la nuova stazione si Colle Sud con il supporto radio di Giampietro Verza dalla Piramide. Nel tardo pomeriggio, la decisione finale sul tentativo di vetta.

“Purtroppo Daniele Nardi non è stato bene per un’infezione ai bronchi – racconta Daniele Bernasconi da Colle Sud -. Al momento è sotto ossigeno. Non posso salire da solo con il peso della stazione e del sensore, quindi abbiamo deciso di non tentare la vetta domani. Mi dispiace per il sensore, sarebbe stato un altro bel risultato. Ma non è il caso di rischiare a queste condizioni. Siamo fieri di aver concluso con successo la spedizione con il lavoro sulla stazione di Colle Sud”.

“E’’una decisione prudente e di buon senso – commenta Da Polenza dal campo base dell’Everest – presa alla luce di alcune difficoltà oggettive che ci hanno fatto decidere di fermarci qui. Domani mattina comunque gli alpinisti testeranno il sensore di vetta a Colle Sud ed effettueranno l’ultimo check alla strumentazione della stazione meteo Share di Colle Sud”.

La spedizione SHARE Everest 2011, iniziata alla fine di aprile, ha raggiunto i suoi obiettivi: il posizionamento a Kala Patthar grazie alla quale è possibile controllare minuto per minuto l’evoluzione del meteo sulla vetta dell’Everest (Link: http://www.evk2cnr.org/WebCams/PyramidOne/everest-webcam.html) e il ripristino della stazione meteorologica Share a Colle Sud (8000 metri di quota), che trasmette in tempo reale dati relativi a temperatura, vento, umidità, pressione e radiazioni solari.

“Vorrei sottolineare – conclude Da Polenza – come il successo di Kala Patthar e Colle Sud sia il risultato dell’impegno e dell’alta professionalità di una vera squadra, che va dai due alpinisti Nardi e Bernasconi, ai tecnici e ricercatori EvK2Cnr, Isac-CNR, allo staff nepalese della Piramide, alla perizia del nostro responsabile tecnico Gianpietro Verza e a tutti quanti si sono adoperati per questa spedizione, e a quanti ci hanno supportato come il Minsitero dell’istruzione dell’università e della Ricerca, il CNR e tutti i nostri partner nepalesi, tra cui il NAST e il DHM”.”

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