• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca nera, Primo Piano

Escursionista tedesca muore sulla ferrata della Grona

La ferrata della Grona
La ferrata della Grona

COMO — Un incidente sulla via ferrata della Grona, nella zona di Menaggio, lago di Como, è costato la vita a un escursionista tedesca di 50 anni.

Martina Martini – questo il nome della vittima di origini italiane, ma residente a Rottenburg -, stava salendo lungo la ferrata con il compagno di 48 anni. Fatale le è stata una vista. Secondo la ricostruzione dei fatti, la donna si era fermata a una sosta, staccando i moschettoni che la tenevano legata alla ferrata. All’improvviso ha perso l’equilibrio ed è caduta.

Un volo terribile, di un centinaio di metri. La poveretta è morta sul colpo. Sul posto è arrivato un elicottero di soccorso del 118 ma per la donna non c’era già più nulla da fare.

Gli accertamenti del caso sono stati affidati ai carabinieri di Menaggio.

Articolo precedenteArticolo successivo

8 Comments

  1. Montagna assassina è una giusta definizione!
    Allla luce di tutti questi innumerevoli incidenti mortali non possiamo certamente chiamarla montagna amica.

  2. Ma perchè non parlare di mare assassino, strade assassine, città assassine, agricoltura assassina ed industria assassina…. spero sia solo una provocazione, qualsiasi attività fatta senza la dovuta attenzione può portare a gravi conseguenze….

  3. Discoteca assassina o gente che si riempie fino ai capelli e si pianta contro alberi?
    Montagna assassina o gente impreparata, imprudente che ci lascia la pelle in montagna?

  4. Paola, mi spieghi che colpa ne ha la montagna se lei sfortunatamente si è tolta la sicura?

    Una preghiera per la sfortunata e forse “imprudente” Martina.

  5. ma che centra la montagna? non riesco a capire il nesso logico…allora la strada è assassina in quanto gli incidenti stradali (per l’appunto) avvengono su di essa?
    C’è una sottile ma essenziale differenza tra il respirare ed il vivere 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *