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Everest senza ossigeno: Edurne Pasaban rinuncia e torna a casa

durne Pasaban soccorre Juanito Oiarzabal (Photo courtesy edurnepasaban.com)
durne Pasaban soccorre Juanito Oiarzabal (Photo courtesy edurnepasaban.com)

CAMPO BASE EVEREST, Nepal — La voce circolava da un po’, ma solo poche ore fa si è avuta la conferma. L’alpinista basca Edurne Pasaban ha ufficialmente rinunciato al suo tentativo di salire l’Everest senza ossigeno. Lei, Asier Izaguirre, Nacho Orviz e Ferran Latorre stanno già preparandosi a lasciare il campo base della montagna.

“Noi della spedizione Endesa Everest senza ossigeno torniamo a casa. Siamo esausti e Vitor, il nostro meteorologo, non ci ha dato buone previsioni per i prossimi giorni. E’ la decisione migliore per tutti”. Con questo annuncio laconico la Pasaban ha comunicato, sul suo sito, la fine del suo tentativo senza ossigeno alla montagna più alta del mondo.

La Pasaban e la sua squadra volevano tentare la cima sabato 21 maggio, ma giunti a Colle Sud due degli sherpa della spedizione si sono sentiti male. Così sono tornati tutti al campo base, rinunciando al tentativo. Il giorno successivo, sono stati coinvolti nei soccorsi al Lhotse che hanno interessato connazionali e amici tra cui Juanito Oiarzabal, Carlos Pauner, e Manuel “Lolo” Gonzalez.

Accanto alla comunicazione della rinuncia, infatti, l’alpinista pubblica un lungo e sentito racconto degli ultimi giorni trascorsi al campo base, cercando di dare una mano nei soccorsi.

“Sono stati due dei giorni più difficili della mia vita – scrive la Pasaban -. Dei miei amici stavano per morire, il soccorso ha coinvolto più di 50 persone. C’era tensione, paura, gioia, rabbia… e tanto lavoro di squadra. Persone di culture e paesi diversi che si sono unite per salvare delle vite. Queste 48 ore mi hanno insegnato più di miei molti anni in Himalaya. Voglio ringraziare Damien Benegas, la sua guida Matoco e tutti questi eroi che hanno dimostrato che vale la pena vivere e che la montagna è la nostra vita”.

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1 Comment

  1. OIARZABAL,stai superando le tue possibilita’,impara dal grande inaki ochoa o dall’ immenso jertzy kukucza.Che erano infinitamente il secondo,ben piu’ forti di te.

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