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Attualità, Primo Piano

Due escursionisti salvati sull'Appennino Abruzzese

Monte Petroso (Photo pianetavventura.eu)
Monte Petroso (Photo pianetavventura.eu)

PRETURO, L’Aquila — Il Soccorso alpino ha recuperato due persone in difficoltà sulle montagne abruzzesi, lo scorso weekend. Il primo intervento si è svolto nella zona del Piano di Voltigno, all’estremità meridionale della catena del Gran Sasso, dove un escursionista era stato colto da un malore. Il secondo invece è accaduto sul Monte Petroso, dove un 38enne è scivolato sulla neve, cadendo per 150 metri.

Entrambi gli incidenti sono accaduti domenica scorsa sull’Appennino abruzzese. Il primo ha riguardato un escursionista che faceva parte di una comitiva di Pescara: intorno alle 11.30 del mattino, l’uomo si è sentito male per un sospetto infarto nella zona del Piano di Voltigno, all’estremità meridionale della catena del Gran Sasso. Sul posto si è recato l’elicottero del Soccorso alpino di Preturo, che è potuto atterrare nei pressi dell’infortunato, imbarellarlo e portarlo all’ospedale dell’Aquila.

Sempre nella tarda mattinata è accaduto il secondo incidente, questa volta capitato a un uomo di 38anni di Napoli, residente a Roma. L’escursionista era salito con tre compagni sul Monte Petroso, la cima di 2249 metri nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: mentre attraversava un piccolo nevaio sotto la vetta, è scivolato su un ripido pendio e, non avendo la piccozza ma solo i bastoncini, non è riuscito a fermarsi subito ed ha percorso oltre 150 metri.

Fortunatamente per lui, tra i suoi compagni c’era un dottore che lo ha subito raggiunto ed ha dato l’allarme al 118. Sul posto è arrivato l’elicottero della base di Preturo: i soccorritori si sono calati con il verricello, hanno prestato le prime cure all’infortunato, l’hanno imbarellato e portato via con l’elicottero. Secondo quanto riferisce il Soccorso alpino, l’uomo avrebbe presentato una sospetta frattura del bacino e ferite lacero-contuse, ma fortunatamente con parametri vitali buoni. L’escursionista è stato portato all’ospedale di Avezzano dove è arrivato poco dopo le 16.

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