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Arrampicata sportiva, Primo Piano

Melloblocco, record di presenze e di vincitori

Melloblocco2011_Chris_Sharma (Photo Claudio Piscina - Melloblocco
Melloblocco2011_Chris_Sharma (Photo Claudio Piscina - Melloblocco.it)

SAN MARTINO VAL MASINO, Sondrio — Grande successo e record assoluto di partecipanti in Val Masino, Val di Mello per l’ottava edizione del Melloblocco, il grande raduno di bouldering e arrampicata del mondo. Erano 2600 gli iscritti partecipanti provenienti da 22 nazioni diverse, con un afflusso di appassionati in Valle di almeno di 10.000 presenze. La gara di boulder maschile ha visto 5 vincitori a pari merito: Ondra, Moroni, Calibani, Caminati e Gullsten. Tra le donne invece vincono la Balakireva e la Zangler.

Non erano mai stati così tanti, al di là di ogni aspettativa. Già al secondo giorno i numeri superavano ogni record, non solo per il grande raduno dell’arrampicata e del bouldering del mondo, ma anche per la Val Masino e la Val di Mello che si sono popolate di giovani, giovanissimi ma anche di famiglie con bambini.

Le navette per il trasporto hanno continuato a far la spola per tutto il weekend, per trasportare i Melloblocchisti tra un’area e l’altra dei boulder. Questo nello stile della manifestazione, che si vuole caratterizzare per il rispetto per la natura e che quest’anno è stata dedicata all’Anno Internazionale delle Foreste.

Nella bellissima vallata ognuno ha trovato il suo angolo per arrampicare: tra i massi e i prati della Valle di Mello, tra quelli sparsi nell’incantevole foresta di faggi dei Bagni di Masino, tra le rocce del Remenno e nelle migliaia di passaggi boulder disseminati in tutto il territorio del Masino. Gente comune, appassionati, insieme a tanti campioni dell’arrampicata presenti, hanno potuto mettersi alla prova sui diversi blocchi. C’erano poi i bambini, che hanno animato nei giorni scorsi il Mello Baby, e i partecipanti alle esperienze di arrampicata con disabili in collaborazione con Anffas e Coni Sondrio.

Come sempre poi c’è stata la gara: su 8 boulder degli uomini e su 8 delle donne, per tre giorni si sono confrontati molti dei migliori boulderisti del mondo. Dallo statunitense Chris Sharma, “the king” dell’arrampicata, al “maghetto” Adam Ondra dalla Repubblica Ceca, agli italiani Gabriele Moroni, Mauro Calibani, Michele Caminati, Roberta Longo, poi la svizzera Nina Caprez, la belga Muriel Sarkany, il britannico James Pearson, l’austriaca Barbara Zangerl e gli spagnoli Patxi Usobiaga e Daila Ojeda.

Alla fine, in gara maschile, sono in 5 a pari merito al top della classifica, ciascuno con 5 boulder risolti: Adam Ondra, Gabriele Moroni, Mauro Calibani, Michele Caminati e il fortissimo 20enne finlandese Anthony Gullsten. Seguono i primi 5 con 4 boulder chiusi, la stella britannica James Pearson e Riccardo Caprasecca. In gara femminile, invece, il primo posto pari merito con 6 boulder saliti va alla russa Alexandra Balakireva e all’austriaca Barbara Zangler. Roberta Longo si è aggiudicata il terzo posto con 4 boulder risolti. Per tutti, uomini e donne, in palio c’era lo stesso monte premi.

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